Il PaveGen è un pavimento in lastre di gomma riciclata che trasforma l’energia dei passi in elettricità. Lo ha inventato un ingegnere inglese venticinquenne – Laurence Kemball-Cook – che ha sviluppato il prototipo durante il suo ultimo anno di università nel 2009.
energie pulite
Una tassa sulle emissioni di Co2: l’Australia punisce chi inquina
Inquini? Paghi. Questo è il semplice ragionamento che ha portato il governo australiano a varare le nuove misure fiscali contro le emissioni inquinanti, nella riforma fiscale più importante della sua storia recente. Grazie a queste nuove norme i maggiori 500 produttori di Co2 del continente dovranno pagare una tassa di 23 dollari australiani per ogni tonnellata di Co2 prodotta a partire dal 2012. Il surplus di tasse raccolte andrà a finanziare nuovi progetti per la produzione di energie pulite e rinnovabili.
Pale eoliche: rinfrescano l’aria e la umidificano
Rinfrescano l’aria e la umidificano: non è un nuovo elettrodomestico o l’ultimo modello di un condizionatore da casa, ma nientemeno l’effetto delle pale eoliche sull’ambiente circostante. La scoperta è emersa da uno studio del MIT di Boston sui grandi impianti eolici off-shore (in mare) ed è stata pubblicata su Environmental Research Letters.
Quello che accade – dicono gli scienziati – è che la temperatura dell’aria tende a raffreddarsi e a diventare più umida sotto le turbine eoliche a causa della forte turbolenza creata sottovento dalle grandi pale eoliche. Questa turbolenza favorisce l’evaporazione dell’acqua e l’atmosfera si raffredda. Il raffreddamento è comunque di tipo locale e poco rilevante, anche perchè in mezzo al mare tale raffreddamento non va ad influire sulle attività umane.
Hem-Solar: parte il test in Africa per il misuratore di pressione solare
Si chiama Hem-Solar e chi lo ha provato ne è rimasto entusiasta. Si tratta di un misuratore di pressione che può essere utilizzato in modo molto semplice anche da personale non medico o specializzato, ha un costo molto contenuto e funziona senza il bisogno di batterie usa e getta: è solare.
Hem-Solar sarà ora testato in alcuni paesi dell’Africa, dove le tecnologie solari sono particolarmente interessanti sia per l’abbondanza di sole, che per l’esigenza di non inquinare andando ad alterare ulteriormente delicati equilibri ecologici. Per ora è stato introdotto in Uganda e in Zambia, e sembra produrre risultati eccellenti.
I lampioni intelligenti fanno risparmiare elettricità ai comuni
Nell’era della domotica e degli “elettrodomestici intelligenti” non poteva che mancare qualche applicazione anche all’arredo urbano “intelligente”. E se serve per far risparmiare energia – con i tempi che corrono – l’interesse verso Minos, il sistema di telecontrollo a onde convogliate che consente di far risparmiare fino al 35% sull’elettricità consumata dai lampioni, è più che giustificata. Se pensiamo a quanti lampioni sono accesi ogni notte, su ogni strada e in ogni città italiana, possiamo avere un’idea di quanta elettricità viene impiegata per illuminare le nostre notti.
L’applicazione può infatti essere utilizzata sia per i lampioni pubblici che per quelli privati e consente di illuminare solo dove serve e per quanto serve.
Sole, vento e pioggia: così si fa energia in Gran Bretagna
Gli inglesi, si sa, non sono particolarmente fortunati quanto a clima… eppure bagnano il naso all’Italia su più fronti: sfruttano tutto quel che hanno, e se il sole non li bacia, allora utilizzano la pioggia e il vento.
Per avere energia pulita in tutte le stagioni, infatti, gli scienziati dell’Institute for Materials Research and Innovation hanno ideato un sistema che permette di produrre energia elettrica in qualsiasi condizione meteorologica, che consente di cattura e sfruttare al meglio l’energia dei diversi elementi.
Energia marina: in Italia potrebbe produrre come 6 centrali nucleari
Energia elettrica dal mare? In Italia se sfruttata potrebbe produrre come sei centrali nucleari. L’Italia, infatti, dispone di 8 mila chilometri di coste e con le correnti marine che attraversano lo stretto di Messina si potrebbe produrre tanta energia elettrica da soddisfare i consumi di una città di due milioni di abitanti. E la cosa migliore è che non si dovrebbe neanche investire troppo in infrastrutture: utilizzando i ponti, i porti, le dighe e i frangiflutti già presenti, si potrebbe già equiparare la produzione di una centrale nucleare EPR da 1600 Megawatt. A sostenerlo è un pool di scienziati ed esperti di settori in un workshop dell’Enea, che riunito a Roma si è concentrato sulle “Prospettive di sviluppo dell’energia dal mare per la produzione elettrica in Italia”.
Risparmio energetico obbligatorio
In fatto di energia i cittadini europei vogliono un’ Europa più integrata strutturalmente e politicamente e con obiettivi di risparmio energetico vincolanti per tutti i Paesi UE, in modo da poter raggiungere entro il 2020 la diminuzione dei consumi del 20% richiesto dalla Commissione Europea. Sono queste, in sintesi, le principali indicazioni ricavate da un sondaggio commissionato dal Parlamento Europeo che è stato condotto nello scorso febbraio attraverso 27.000 interviste distribuite tra i 27 Stati membri. Particolarmente elevato si è rivelato il consenso in tema di riduzione dei consumi energetici per arrivare ad ottimizzare il risparmio energetico. L’80% degli intervistati si è dichiarato favorevole a rendere obbligatorio il raggiungimento degli obiettivi di efficienza.
Biomasse, grande potenziale poco sfruttato in Europa
Le biomasse forestali rappresentano fonti di bioenergia ampiamente sottoutilizzate. Il potenziale di sviluppo delle biomasse è notevole, di almeno il 50% come media europea, offrendo così un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile in campo energetico. È questa, in sintesi, la principale conclusione che si ricava dal progetto “Eubionet III”, varato nell’ambito del programma Intelligent Energy Europe e durato complessivamente 12 anni tenendo conto delle precedenti edizioni. Coordinato dal finlandese VTT Technical Reserach Centre, il progetto ha stimato il potenziale di biomasse solide in 23 Stati dell’Unione Europea e della Norvegia, quantificandolo in circa 157 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio).
Edf Enr Solare sale in cattedra a Image: il fotovoltaico e la green economy vista dagli esperti
Image, il convegno in programma per il 26 e 27 maggio a Torino e organizzato dalle testate on-line Greenews e .Eco, ospiterà gli esperti dell’azienda EDF ENR Solare: educazione ambientale, green economy e sviluppo ecologico saranno al centro degli interventi proposti, con due workshop tematici su “Energie Rinnovabili” e “Abitare e Lavorare Sostenibile”.
Un appuntamento da non mancare per tutti coloro che vogliono sapere come si vive dall’interno il tema dello sviluppo sostenibile e quali sono le effettive possibilità della green economy: EDF ENR Solare, infatti, in un solo anno di vita dell’azienda, è l’esempio di un’azienda che si sta espandendo grazie alle opportunità offerte dalle energie alternative, e che non solo offre soluzioni tecnologicamente avanzate ma assume personale in un periodo di crisi come quello che sta attualmente attraversando l’Italia.