Rubbia e il programma energetico per un mondo sostenibile

 Il problema energetico in maniera sostenibile “si può affrontare”. Ne è convinto il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia che proprio all’Istituto per gli studi avanzati di sostenibilità di Postsdam, vicino a Berlino sta studiando tre “ricette energetiche” pulite. Si tratta di tre progetti importanti nell’ambito “di un programma su energia e ambiente e stiamo sviluppando una tecnologia interessante” ha riferito il premio Nobel.

Le ricerche per la sostenibilità energetica
E su queste tre ‘ricette’, tre filoni di ricerca per la sostenibilità della produzione di energia Berlino ci crede davvero tanto che “il governo tedesco ha sostenuto questo centro di cui sono direttore scientifico dal giugno scorso e con me -ha detto ancora Rubbia- lavorano scienziati da tutto il mondo, fisichi, chimici, economisti, esperti di scienze sociali, rappresentanti dei più grandi enti scientifici tra cui ricercatori del Maxplanck“. Nel centro di ricerca di Postsdam il premio Nobel, che per anni ha guidato anche l’Enea, lavora a tre idee “decisamente straordinarie” ha sottolineato Rubbia che sono nate dal “super think-tank che guido con grande soddisfazione“.

Energie alternative: in Germania il record di energie rinnovabili nel 2010

 Nel 2010 la Germania ha prodotto il 17% della sua elettricità da fonti rinnovabili, pari a circa 102 TWh. Eolico e fotovoltaico sono riusciti a fornire alla rete anche il 30% della potenza. Record per il solare con 7.400 Mw. Le rinnovabili coprono l’11% dei consumi finali toatli e impiegano 370.000 addetti. E’ quanto riporta QualEnerigia.it sulla base del report del Working Group on Renewable Energy Statistics (Agee-Stat).
La Germania ha quindi superato l’obiettivo di produzione per le rinnovabili al 2010 previsto al 12,5% del totale. Con i 102 TWh prodotti le rinnovabili nel 2010 hanno generato più elettricità di quella delle centrali termoelettriche a gas, quasi quanto gli impianti a carbone (hard coal, ad elevato potere calorifico) e una produzione sempre più prossima al contributo del nucleare che in Germania è stato di 133 TWh (22% sul totale).

Energie rinnovabili e città sostenibili: la Banca Mondiale investe 3 miliardi l’anno

E’ di circa 3 miliardi di dollari l’anno l’impegno della Banca Mondiale per progetti di sviluppo sostenibile che valorizzino le energie rinnovabili e un’urbanizzazione a misura di futuro. E’ quanto emerso dal seminario che si è svolto all’Istituto nazionale per il Comercio Estero, in cui sono state evidenziate, fra l’altro, le possibilità per imprenditori, aziende e società di consulenza italiane.
Un impegno che – ha sottolineato il presidente dell’Ice, Umberto Vattani – “nel quadro di finanziamenti della Banca Mondiale ha visto nel 2010 l’Italia al terzo posto, con una quota dell’8,93% del totale, fra i paesi aggiudicatari” dei contratti. “Questo Seminario – ha aggiunto Vattani – si propone di far conoscere alle realtà imprenditoriali e alle società di consulenza italiane, le opportunità offerte dai progetti e dai programmi predisposti dalla Banca Mondiale in particolare nei settori dell’energia e dello sviluppo urbano. Uno sviluppo che, d’altronde, resta imperfetto se non è collegato alla soluzione del problema di approvvigionamento di energie rinnovabili“.

Versilia, in Toscana il primo ospedale con certificazione energetica in classe C

 Il primo ospedale in Italia con certificazione energetica in classe C è in Toscana ed è il ‘Versilia‘. A conclusione di un convegno ospitato presso l’Auditorium dell’ospedale al quale ha partecipato, tra gli altri, l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, è stata consegnata ufficialmente la targa dalla compagnia di certificazione Sacert. ”Il fatto positivo – ha sottolineato l’assessore Scaramuccia – è non soltanto legato al risparmio energetico, ma anche alla riduzione delle emissioni di CO2. Questo significa che si riesce a migliorare la qualità dell’ambiente, uno dei determinanti di salute. La certificazione energetica ottenuta è il risultato del grande sforzo compiuto dalla Ausl 12 e del lavoro di tutte le persone che si sono impegnate per raggiungere questo primato”.

Genova, prima città eco-energetica approvata dall’Ue

Quattro citta’ italiane hanno un piano energetico approvato dall’Ue, 28 citta’ hanno adottato buone pratiche, e 24 sono in ‘sospeso’ per ritardi. Roma e’ a rischio e Milano resta ferma. Questo, in sintesi, il quadro che emerge da ‘Clima in comune 2011‘, il monitoraggio di Legambiente sui piani e le buone pratiche delle amministrazioni italiane, presentato in occasione di ‘M’illumino di meno‘, la giornata dedicata al risparmio energetico.

Salone di Ginevra: arriva il prototipo di Rolls Royce elettrico

 Fara’ bella mostra di se’ dal primo marzo al prossimo salone di Ginevra la nuova Rolls Royce 102EX, modello completamente elettrico del marchio di lusso per eccellenza.
L’auto, battezzata anche Phantom Experimental Electric, e’ per ora solo un prototipo che sara’ esposto e provato in Europa, Medio Oriente, Asia e Nord America. Sul proprio sito internet, la societa’ precisa infatti di avere in programma di mettere il modello in produzione.

Energie pulite, mobilità sostenibile e banda larga: il piano verde Usa va avanti tutta con Obama

Gli Stati Uniti puntano sull’energia, la mobilità sostenibile e la banda larga. Parola del presidente Barack Obama che ha trattato questi temi durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione il mese scorso. A risultare particolarmente interessante è stato il riferimento ai trasporti, con la proposta del presidente di immettere sulle strade americane un milione di auto elettriche entro il 2015, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio.
Obiettivo che, secondo una recente rilevazione dell’amministrazione, risulta realizzabile contraddicendo i riscontri del settore automobilistico. Lo scrive il Washington Post. In particolare la relazione rileva che le casa automobilistiche sono pronte a produrre 1,2 milioni di veicoli elettrici plug-in entro il 2015.