Hem-Solar: parte il test in Africa per il misuratore di pressione solare

Si chiama Hem-Solar e chi lo ha provato ne è rimasto entusiasta. Si tratta di un misuratore di pressione che può essere utilizzato in modo molto semplice anche da personale non medico o specializzato, ha un costo molto contenuto e funziona senza il bisogno di batterie usa e getta: è solare.

Hem-Solar sarà ora testato in alcuni paesi dell’Africa, dove le tecnologie solari sono particolarmente interessanti sia per l’abbondanza di sole, che per l’esigenza di non inquinare andando ad alterare ulteriormente delicati equilibri ecologici. Per ora è stato introdotto in Uganda e in Zambia, e sembra produrre risultati eccellenti.

Sole, vento e pioggia: così si fa energia in Gran Bretagna

Gli inglesi, si sa, non sono particolarmente fortunati quanto a clima… eppure bagnano il naso all’Italia su più fronti: sfruttano tutto quel che hanno, e se il sole non li bacia, allora utilizzano la pioggia e il vento.
Per avere energia pulita in tutte le stagioni, infatti, gli scienziati dell’Institute for Materials Research and Innovation hanno ideato un sistema che permette di produrre energia elettrica in qualsiasi condizione meteorologica, che consente di cattura e sfruttare al meglio l’energia dei diversi elementi.

Aereo sperimentale “Solar Impulse” in volo verso Bruxelles

L’aereo sperimentale Solar Impulse è decollato dall’aeroporto militare svizzero di Payerne per effettuare il suo primo volo internazionale, che porterà l’apparecchio a energia solare fino a Bruxelles. L’aereo progettato dallo svizzero Bertrand Piccard è decollato alle 7.40 del mattino e l’arrivo è previsto alle 21: l’apparecchio è già entrato nella storia dell’aviazione nel luglio del 2010, volando senza scalo per 24 ore con l’ausilio dei soli pannelli solari e delle batterie. Il “Solar Impulse” sarà presentato a Bruxelles il 23 maggio, per poi raggiungere un mese dopo l’aeroporto parigino di Le Bourget, dove sarà l'”invitato speciale” del 49esimo Salone Internazionale dell’Aeronautica.

Solare: celle fotovoltaiche a film sottile più efficienti

 I pannelli fotovoltaici a film sottile sono una delle tecnologie su cui si punta per aumentare la competitività e la flessibilità d’uso della tecnologia fotovoltaica. Richiedono infatti una minore quantità di silicio e sono più economici rispetto ai pannelli di silicio cristallino. Al momento, però, hanno lo svantaggio di una minore e incostante efficienza energetica. Ora, una nuova tecnica di realizzazione dei film sottili per i pannelli fotovoltaici, sviluppata dall’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica Ceca, in collaborazione con la società svizzera Oerlikon Solar, promette di dare un grosso contributo alla soluzione di questo probelma.

Edf Enr Solare sale in cattedra a Image: il fotovoltaico e la green economy vista dagli esperti

Image, il convegno in programma per il 26 e 27 maggio a Torino e organizzato dalle testate on-line Greenews e .Eco, ospiterà gli esperti dell’azienda EDF ENR Solare: educazione ambientale, green economy e sviluppo ecologico saranno al centro degli interventi proposti, con due workshop tematici su “Energie Rinnovabili” e “Abitare e Lavorare Sostenibile”.
Un appuntamento da non mancare per tutti coloro che vogliono sapere come si vive dall’interno il tema dello sviluppo sostenibile e quali sono le effettive possibilità della green economy: EDF ENR Solare, infatti, in un solo anno di vita dell’azienda, è l’esempio di un’azienda che si sta espandendo grazie alle opportunità offerte dalle energie alternative, e che non solo offre soluzioni tecnologicamente avanzate ma assume personale in un periodo di crisi come quello che sta attualmente attraversando l’Italia.

Illuminare Roma con l’energia solare: un progetto con pannelli su pensiline

 Fare di Roma “una città solare entro i prossimi due anni“. L’obiettivo di Acea di garantire l’illuminazione pubblica della capitale con l’energia prodotta negli impianti fotovoltaici parte dal nuovo parco fotovoltaico su pensiline inaugurato nelle aree del parcheggio pubblico del centro commerciale ‘Commercity’, sulla via Portuense, nel XV municipio.

Il progetto
Con un costo di 16 milioni di euro il progetto, inaugurato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno insieme all’amministratore delegato di Acea Marco Staderini e al presidente Giancarlo Cremonesi, ha portato alla realizzazione del più grande parco fotovoltaico costruito su territorio urbano.
I moduli fotovoltaici, capaci di produrre energia in misura corrispondente al fabbisogno necessario per l’illuminazione pubblica del territorio del XV municipio, sono stati posizionati sopra strutture in acciaio che fungono anche da ombra per le auto parcheggiate nel parco.
Nei prossimi sei mesi -ha annunciato il presidente Cremonesi- il parco auto Acea sarà rinnovato completamente, con una dotazione di auto esclusivamente elettriche“.

Solare. Celle galleggianti producono più energia

 Aumentare il rendimento degli impianti fotovoltaici a concentrazione è una delle frontiere con cui ci si sta confrontando per far compiere alla’energia solare quel balzo in avanti necessario a renderne determinante il contributo alla copertura della domanda elettrica per uno sviluppo sostenibile. L’azienda californiana Pyron Solar ha sviluppato un interessante sistema ad elevato rendimento, ultimandone con successo nei giorni scorsi un test dimostrativo che prelude ad una prossima commercializzazione. Il sistema della Pyron Solar si basa su un meccanismo di raffreddamento passivo ottenuto tramite un’installazione direttamente a contatto con acqua.

Siemens partecipa a Solarexpo 2011

 Il portafoglio fotovoltaico di Siemens a Solarexpo 2011. Solarexpo, mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita, in programma alla Fiera di Verona dal 4 al 6 maggio 2011, è l’occasione per Siemens di presentare l’ampio portafoglio in ambito fotovoltaico. Il mercato delle energie rinnovabili a livello mondiale è oggi stimabile in circa 100 miliardi di euro annui, con un tasso di crescita superiore al 10% annuo. In Italia esso equivale a oltre 7,6 miliardi di euro annui con un grande potenziale di crescita ancora inespresso. Ricerche autorevoli collocano, infatti, l’Italia tra le prime 5-6 nazioni a livello globale per il livello di attrazione nel campo delle energie rinnovabili.

Energie rinnovabili: la Puglia adotta il modello tedesco dal 2012

 Nessun limite di potenza per il solare sui tetti, salvaguardia degli investimenti avviati, adozione del modello tedesco già dal 2012. Sono questi i tre temi portanti degli emendamenti che la Regione Puglia presenterà nei prossimi giorni al governo per correggere lo schema di decreto sull’energia rinnovabile. Gli emendamenti sono stati definiti dalla vicepresidente della giunta e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone in collaborazione con le associazioni del settore e il parternariato, nel corso di una lunga riunione convocata dalla stessa vicepresidente in seguito alla Conferenza delle Regioni.

Incentivi senza limiti per il fotovoltaico
La prima richiesta riguarda il solare sui tetti, detto anche solare strutturale. La Regione Puglia che sta promuovendo questo tipo di produzione anche per l’autoconsumo di aziende e famiglie, chiederà che l’incentivo per il solare sui tetti non abbia limiti legati alla potenza elettrica installata. Nel secondo emendamento si chiede che, per gli impianti già terminati, la scadenza degli incentivi secondo l’attuale ‘conto energia’ sia prorogata di 6 mesi, cioè dal 31 maggio 2011 (limite temporale previsto dal decreto), al 31 dicembre 2011.

Energie alternative: gli incentivi al solare non bastano

 Rosa Filippini, presidente di Amici della Terra dichiara, “stralciando il decreto ministeriale sul fotovoltaico dal pacchetto di decisioni da prendere per l’attuazione del Decreto legislativo, Romani sta sconfessando il suo stesso provvedimento“. “La decisione di Romani di adottare il solo DM con gli incentivi per il fotovoltaico, in anticipo rispetto agli altri e in deroga al quadro generale, rischia di ipotecare tutto il potenziale di incentivazione che può realisticamente pesare sulle bollette degli italiani“.

La discriminazione di fonti energetiche più economiche
In questo modo si determina una grave discriminazione verso altre fonti rinnovabili come quelle termiche che hanno il costo più basso, maggiori ricadute per l’industria italiana e che rappresentano il contributo piu’ importante (44%) all’obiettivo europeo” dichiara Filippini.