L’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel Fulvio Conti, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, il Presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, hanno inaugurato l’innovativa centrale a ciclo combinato alimentata a idrogeno di Fusina (Venezia). L’impianto, il primo al mondo di questo tipo di dimensioni industriali, ha una potenza di 16 mw totali. Consiste in un ciclo combinato alimentato con idrogeno per produrre energia elettrica e calore, sviluppando una potenza di circa 12 Megawatt (MW). Il rendimento del ciclo viene aumentato sfruttando il calore presente nei fumi di scarico per produrre vapore ad alta temperatura che, inviato alla vicina centrale a carbone, genera ulteriore energia per una capacita’ aggiuntiva di circa 4 MW.
energia idrogeno
Il centro a idrogeno di porto Marghera inaugurato ieri
“Chi pensava che Venezia, la sua tecnologia e la sua ricerca fossero finiti, oggi ha la migliore risposta“: così, oggi, l’ assessore veneto alle politiche del territorio Renzo Marangon all’
Guida energetica: energia idroelettrica e idrogeno
Tutti ne parlano, ma in pochi sanno cos’ é. L’ idrogeno, in realtà, non è una fonte energetica ma un vettore, ed è l’ elemento più abbondante nell’ universo e sul pianeta. E’ presente nell’ acqua e negli idrocarburi, tuttavia per ricavarlo da tali sostanze vi è bisogno di energia elettrica. Esso può essere utilizzato nelle celle a combustibile (FC) per la produzione di energia, con un impatto ambientale molto ridotto.
IDROGENO: PERCHE’ NON DECOLLA?
Il problema fondamentale per lo sviluppo di energia dall’ idrogeno è che non è disponibile sulla Terra allo stato elementare e pertanto è necessario ottenerlo da fonti secondarie, come per esempio l’ acqua e i combustibili fossili. Attualmente lo sviluppo delle FC è uno dei settori di maggiore interesse da parte dei ricercatori nel campo energetico.