Non lasciare Bobby solo: in vacanza con il cane sulle Dolomiti si può

“Non lasciare Bobby solo. Portalo a Comano!”
Questo lo slogan della nuova campagna per le vacanze aperta a Fido (anzi, a Bobby) delle Terme di Comano-Dolimiti del Brenta, dove non solo i quattrozampe sono bene accetti, ma pure coccolati e vezzeggiati proprio come i loro amici umani. Sì, perché cani e padroni, qui, sono i benvenuti.

Con l’estate che torna, del resto, arriva anche il periodo degli abbandoni: ed è proprio in questo periodo che bisogna dimostrare l’amicizia che ci lega al nostro compagno animale: se mai vi sognereste di abbandonarlo per andarvene in ferie ma siete contrari anche a malinconiche pensioni, al reclutamento parenti e al dog-sitting dell’ultimo minuto, il comprensorio turistico Terme di Comano Dolomiti di Brenta, vi permette di portare il vostro cane in vacanza con voi.

Pro Plan Dog Training: come migliorare il rapporto con il proprio cane

Il vostro cane la fa da padrone? Forse è ora di migliorare il rapporto con lui. Se non sapete da che parte cominciare, potete partecipare al Pro Plan Dog training, un programma completo per i padroni delle piccole pesti a quattro zampe che vogliono avere un rapporto più consapevole con loro ed affrontare le situazioni di convivenza più disparate, dal gioco al passeggio in aree metropolitane.

Dove e quando
Il Pro Plan Dog Training fa quest’anno tappa unica a Milano, dal 6 giugno al 12 giugno, con uno staff di educatori cinofili della scuola di Formazione Il Biancospino e i medici veterinari-nutrizionisti di Purina. Le lezioni si terranno a Parco Ravizza (da lunedì 6 a mercoledì 8 giugno dalle 16.30 alle 20) e ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia (giovedì 9 e venerdì 10 giugno dalle 16.30 alle 20, sabato 11 e domenica 12 dalle 10 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20).

Padova capitale mondiale del “Tonus Disc Dog day”

 Direttamente dagli Stati Uniti arriva in Italia la disciplina sportiva del Disc Dog e Padova ne diventa, per tre giorni consecutivi, la capitale europea, in occasione del Tonus Disc Dog Day, che si è aperto venerdi’ 6 maggio fino a domenica 8 maggio, a Camposampiero. Tre giorni di spettacolari esibizioni ed emozionanti prove di agilita’ tra cane e uomo, organizzati dalla Federazione Italiana Disc Dog, che vedono la discesa in campo anche della prima ‘Nazionale Italiana’ Tonus Disc Dog. L’evento, per il quale si attende un pubblico di circa 8 mila di appassionati di cani, è valido come tappa del campionato europeo K-March e Skyhoundz Qualifier, e ha visto la partecipazione delle migliori squadre di Disc Dog, composte da 50 cani, provenienti da tutta Europa, per qualificarsi ai mondiali che si terranno in Tennessee, negli Usa, il prossimo settembre.

Educazione del cane: capisce le nostre parole?

 Quante volte, osservando il cane mentre ascolta le nostre parole, ci siamo convinti che riesca a capirci? La realtà è un’ altra: il cane non è in grado di capire tutte le parole che gli vengono dette. I padroni, infatti, troppo spesso scambiano l’ attenzione e, non di rado, lo sforzo per capire del cane con la comprensione vera e propria.

RICONOSCERE LE PAROLE DEL PADRONE
I cani sono in grado di imparare a riconoscere le parole che più frequentemente gli vengono ripetute grazie all’ associazione, importante, di tre stimoli differenti:
* il suono della parola
* il tono della voce
* i gesti che accompagnano o seguono il comando.
L’ apprendimento di parole nuove da parte del cane è un’ operazione tutt’ altro che scontata. Il cane apprende un comando per tentativi e, di conseguenza, il detto “sbagliando s’ impara” nel suo caso è decisamente azzeccato!

Educazione del cane: cosa non fare

 Quando si educa un cane, sbagliare è facile perchè entrare nella sua testolina… è difficile. Ecco una piccola guida delle cose da evitare di fare, per evitare così una serie di errori classici.

1 – Non lasciamo mai, neppure quando è cucciolo, che giochi morsicandoci. Quando sarà adulto continuerà a farlo e sarà molto difficile fargli capire che il gioco si è fatto doloroso e pericoloso. Ricordiamo di non sottovalutare mai un cane che non ci ascolta: potrebbe avere un problema fisico o psicologico.

2 – Sgridare il cane se non torna non serve a niente, anzi è controproducente: più siamo minacciosi e meno lo invogliamo ad ascoltarci perché la cosa più bella e gratificante.

3 – Cibo e giocattoli sono strumenti molto importanti per l’ educazione. Se il cane li ha sempre a portata di… zampa, perderanno il loro valore. Se è proprio necessario, lasciamogli a disposizione solo i giocattoli meno significativi, ricordandoci che i cani giocano pochissimo da soli.

Educazione del cane: come insegnare a Fido le buone maniere

 Perché il cane diventi un amico sincero e un compagno affidabile per tutta la famiglia, è necessario che partecipi alla nostra vita a pieno titolo. Casa, gioco, passeggiate, vacanze e vita quotidiana devono essere condivise con lui il più possibile. Altrimenti, dal suo punto di vista, lo escludiamo dal branco e, lentamente, lo allontaniamo da noi. Inutile poi pretendere che ci obbedisca e si comporti nel migliore dei modi. Se non condividiamo con lui i momenti più importanti della sua vita non ci riconoscerà mai come capo del branco.

GLI ESERCIZI DI BASE
“Seduto”, “Terra”, “Vieni” e camminare correttamente al guinzaglio sono gli esercizi di base, cioè indispensabili a garantirci il completo controllo del cane nelle diverse situazioni. Sono però anche le fondamenta di qualsiasi altro esercizio che vogliamo insegnare al nostro amico.
Perché il cane impari a rispondere correttamente a questi comandi, è necessario che capisca chiaramente il loro significato, che la loro esecuzione sia rapida, sicura ed entusiasta. Inoltre, devono essere insegnati in modo piacevole e il più possibile vicino ai suoi sistemi di apprendimento naturale.