Cani “pericolosi”: arriva il patentino

 A spasso con il proprio cane con ‘patentino‘ contro le aggressioni e le morsicature, a volte letali. E’ infatti entrato in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto che istituisce i corsi di formazione obbligatori per chi possiede un cane ‘problematico’ o a ‘rischio elevato, e facoltativi, ma consigliati, per tutti gli altri proprietari. ”Una straordinaria occasione – ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, artefice del provvedimento – di acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un effettivo possesso responsabile”.

IL PATENTINO PER CANI PERICOLOSI
Il decreto sul patentino per i possessori di cani, stabilisce in particolare i criteri e le linee guida per la programmazione dei percorsi formativi volti a fornire nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso responsabile. I corsi saranno organizzati dai comuni a livello locale. Infatti il provvedimento dispone che i Comuni, congiuntamente con le Aziende Sanitarie locali, per l’organizzazione di questi corsi possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.

Animali in tv: spopolano i cani sul piccolo schermo

 Da qualche tempo sembra proprio che le vere star del piccolo schermo siano loro: i cani. Da ‘I love my dog‘, giovedì su Italia 1 condotto da Rossella Brescia con Gianluca Impastato e Andrea Pucci, a ‘Basta! Io o il cane‘ su Animal Planet con l’addestratrice Victoria, passando per ‘Missione cuccioli‘ sul canale Sky Dea Kids, con l’addestratore Simone Della Valle, gli amici a quattro zampe spopolano nei palinsesti televisivi.

UN CANE PER PROTAGONISTA
Ma se fino ad ora la presenza degli animali negli studi tv era solo marginale, la nuova tendenza è quella di renderli protagonisti assoluti delle trasmissioni come già avvenuto per fiction, spot e film.
Ecco allora che in ‘I love my dog‘ diventa centrale l’affiatamento che si istaura tra il cane e il suo amico umano. Una simbiosi che giovedì verrà messa alla prova, attraverso esercizi e acrobazie, e giudicata sotto i riflettori dai proprietari di cani vip Alba Parietti (padrona di un labrador), Paola Barale (ha un chihuahua) e Andrew Howe (‘amico’ di pastore tedesco).

Barcellona apre la strada all’abolizione della Corrida

 La proposta di legge per vietare le corride in Catalogna ha superato il primo ostacolo nel parlamento catalano. I deputati dell’assemblea regionale hanno approvato la proposta con 67 voti a favore e 59 contrari (cinque gli astenuti). Ora la proposta di legge passa all’esame delle commissioni parlamentari e nei prossimi mesi tornerà in assemblea per una decisione definitiva.
È un voto interlocutorio ma di portata tendenzialmente storica. La decisione dell’assemblea catalana apre di fatto la strada all’abolizione per legge della corrida, sancendo così anche giuridicamente la decadenza di fatto dell’arte Taurina. E il voto potrebbe innescare un effetto domino, estendendosi in buona parte della Spagna.

A Roma un cimitero per gli animali domestici

 Un cimitero per animali domestici, dove seppellire il proprio gatto o cane e poi andare a trovarlo e ricordarlo. Sorgerà sul terreno del XIII municipio a Roma, forse nella periferia marina di Ostia. E’ partito qualche giorno fa l’iter burocratico che nel giro di poco tempo porterà alla realizzazione di un cimitero per animali sul territorio del XIII municipio a Roma. L’ iniziativa, fortemente voluta da alcuni consiglieri del Pdl del XIII municipio, è stata presa in esame dalla commissione servizi sociali.

Caccia agli uccelli: l’ Italia finisce davanti alla corte europea

 Gli Stati membri devono seguire correttamente le norme per la conservazione delle specie ornitologiche per evitare la perdita di biodiversità. La normativa Ue sull’ ambiente naturale consente alcune deroghe in casi molto limitati, ma queste eccezioni – ha sottolineato il commissario Ue all’ ambiente Stavros Dimas – sono autorizzate solo se non esiste una soluzione alternativa e purchè vengano rispettate condizioni rigide“.

Pensioni per cani: come scegliere quella giusta

 Quando si comincia a pensare alle vacanze, al lasciarci alle spalle il grigio della città e lo stress del lavoro ci troviamo di fronte alla fatidica domanda: il cane verrà con noi o nel luogo dove ci stiamo recando è impossibile portarlo? In questo caso, se già avete scartato l’ idea del dog sitter, la soluzione può essere quella di ricorrere a una pensione per cani. L’ offerta oggi è ampia: sono molti gli allevatori che offrono anche questo servizio.

PRIMA DI RIVOLGERVI A UNA PENSIONE PER CANI
Prima di rivolgervi a una pensione per cani dovrete considerare alcune cose importanti:
* Nei periodi di maggior flusso di vacanzieri le pensioni per cani sono affollate; per questa ragione la prenotazione va fatta con anticipo.
* Occorre visitare la pensione prima di prenotarla, in modo da valutarne la pulizia e le caratteristiche generali.
* E’ bene informarsi dettagliatamente sulla giornata tipo del cane ospitato (numero di passeggiate, orari delle attività, qualità e quantità dei pasti e così via…)

Brigitte Bardot: per i miei 75 anni chiedo a Sarkozy di togliere gli animali dai circhi

 Per i suoi 70 anni chiese al presidente Jacques Chirac come regalo di compleanno di salvare gli animali… ora, all’avvicinarsi dei 75, chiede a Nicolas Sarkozy di far scomparire gli animali dai circhi. Per i suoi tre quarti di secolo, la vita e la carriera della bellissima Brigitte Bardot torneranno alla ribalta anche con la prima retrospettiva a lei dedicata, a Boulogne-Billancourt, alla periferia di Parigi (aprirà il 29 settembre), ma la ex ragazzina terribile da qualche anno si occupa esclusivamente di animali e dei loro diritti, battendosi in prima linea e prestando il suo notissimo volto per le campagne animaliste.

UNA VITA DA RIBELLE
La vita della quindicenne Brigitte cambiò quando una sua foto finì in copertina su Elle, il 2 maggio 1949: a notarla e decidere che l’adolescente bionda dal fisico di sogno aveva un buon potenziale fu Marc Allegret che incaricò il suo assistente Roger Vadim di scrivere ai genitori per farle fare un provino. Fu il colpo di fulmine, il matrimonio ancora minorenne contro la volontà dei genitori, con il giovane regista che la portò al successo con Et Dieu…créa la femme (1956): fu uno scandalo, nella Francia conservatrice e bacchettona.

Randagismo: dal ministero una normativa per i cani senza casa

 Continua la lotta al randagismo con un’ordinanza del Ministero del Welfare, Che Allinea il nostro Paese alle Misure internazionali PREVISTE Dalla Convenzione Europea per la Protezione degli animali da compagnia, Approvata uno Strasburgo il 13 novembre 1987 e firmata anche dall’Italia, sancisce Che Che l’Unione Europea e gli Stati Membri debbano Tenere Conto delle Esigenze in materia di benessere degli animali.

ORDINANZA COSA DICE L ‘
Che L’ordinanza prescrive l’affidamento del servizio di Mantenimento e gestione, da parte dei Comuni, dei cani randagi posti sotto la Loro Responsabilita ‘secondo le Norme vigenti, tener DEVE della Natura Conto di esseri senzienti degli animali. A questo fine spetta ai COMPETENTI Soggetti, in questo caso i Comuni, Assicurare La microchippatura dei cani e la Contestuale iscrizione nell’anagrafe canina UNO nome del Comune di ritrovamento e la sterilizzazione entro il Termine di Sessanta giorni E, comunque, sempre prima dell’eventuale Trasferimento in altro Comune avvalendosi del servizio veterinario dell’azienda sanitaria locale competente per territorio o di medici veterinari liberi professionisti convenzionati.