Nintendogs+cats, il gioco che educa i padroni degli animali

Si chiama Nintendogs+cats ed è il nuovo gioco che Nintendo – con l’aiuto della Lega Nazionale per la difesa del cane – ha sviluppato per educare i padroni di cani e gatti a prendersi cura dei loro amici quadrupedi. L’idea è nata dalla statistiche sugli abbandoni degli animali, che in questo periodo in particolare si fanno sempre più allarmanti: la Lega Nazionale per la difesa del cane ha infatti calcolato che nei tre mesi estivi in Italia viene abbandonato un animale domestico ogni due minuti: 25 l’ora, pari a 650 al giorno.

NINTENDOGS+CATS

E allora ecco al via il programma Nintendogs+Cats per la gestione responsabile di cani e gatti. Si tratta di un videogioco educativo che sarà disponibile in alcuni centri di ricovero e di difesa degli animali, allo scopo di istruire e abituare i futuri padroni di cani e di gatti. Coloro che si recheranno – infatti – in uno dei canili selezionati dalla Lega Nazionale per la difesa del cane, una settimana prima dell’adozione saranno dotati di una console Nintendo 3D con il software Nintendog+Cats per “fare pratica” con le cure e le mansioni che richiederà il loro cucciolo.

San Marino, cani avvelenati all’Esposizione Internazionale Canina

Sarebbe un liquido la sostanza velenosa che ha avvelenato tre cani, uccidendone due, iscritti alla 29/a Esposizione Internazionale Canina organizzata nel weekend a San Marino dal Kennell Club. I volontari dell’Apas, associazione animalista sammarinese, hanno raccolto la testimonianza di un tedesco che ha raccontato di aver raccolto da terra i vetri di una bottiglia rotta e di averla gettata in un cassonetto; il suo cane si sarebbe sentito male subito dopo aver annusato la mano con la quale quale il padrone aveva toccato i resti della bottiglia.
Siamo andati a recuperare i cocci della bottiglia – spiega Emanuela Stolfi, presidente dell’Apas – per consegnarla alla gendarmeria per le analisi“.

Al BauBeach di Roma l’estate è da cani

Riapre a maggio la prima spiaggia ”per cani liberi e felici d’Italia”, un piccolo angolo di serenità e solidarietà per il benessere e la conquista di spazi naturali vivibili per la coppia cane-umano. E’ Baubeach, la spiaggia dove sono vietati i guinzagli, nata nel 1998 e riavviata la scorsa stagione dopo qualche anno di chiusura.

Il Baubeach
Patrocinata quest’anno dal ministero del Turismo, dal Consiglio Regionale del Lazio e dalla Provincia di Roma, Baubeach occuperà un’area di 7000 metri quadri a Maccarese (Via Praia a Mare snc). Quest’anno l’intento è quello di arricchire il servizio offerto e anche le proposte, perché il titolo di Spiaggia da Oscar, conferita dalla Rivista Spiagge d’Italia presso la Fiera Balnearia di Marina di Carrara lo scorso inverno, sia meritato davvero.
Oltre a provvedere agli allacci idrici ed elettrici primari, Baubeach verrà arredata con strutture in legno, biocompatibili ed amovibili, che creeranno pedane di passaggio, una piccolissima ma efficiente Zona Ristoro, il ”Bio Riad”, organizzata con un servizio di catering biologico e talvolta etnico con piatti freddi, gelati, caffé e birra, all’interno della tenda Berbera che ospiterà la Reception e numerose aree di ristoro – vere e proprie Oasi del relax – per cani e umani.

I danni di spinelli e sigarette agli animali: boom di emergenze al pronto soccorso

 Se nuoce gravemente alla salute umana, può danneggiare ancora di più quella animale. Il fumo di sigaretta e ancor più di spinelli espone cani e gatti a rischi pesantissimi: “innanzitutto respirare quello passivo è più nocivo per i quattrozampe che per gli uomini. Ma spesso capitano incidenti molto pericolosi con i cannabinoidi: in pronto soccorso riceviamo in media due o tre casi al mese di cani che hanno letteralmente inghiottito pezzi di hashish. E il problema è che spesso i proprietari non ce lo dicono“, perché temono di essere giudicati. Parola di Daniela Mignacca, direttore della Clinica veterinaria Romasud.

Cane: pronto soccorso base -parte quarta-

 Un altro pericolo frequente a cui va incontro il vostro cane sia in campagna che in città è quello rappresentato dagli incidenti stradali. Se il vostro cane viene investito da un’auto subirà sicuramente uno shock che subirete inevitabilmente anche voi. Il cane però potrà riportare delle ferite interne ed esterne oltre allo shock. Ricordate di mantenere la calma e di essere sempre sicuri e decisi nell’operare. Per prima cosa, se riuscite a raggiungere il cane, dovete prepararlo ad un trasporto di emergenza ricordando che un cane in stato di shock potrebbe anche mordere. Preparate quindi una museruola di emergenza in questo modo: prendete una striscia di stoffa, di garza o qualsiasi cosa abbiate a disposizione che possa servire allo scopo e legatela attorno al muso del cane. Fate prima un nodo sulla parte superiore del muso, poi fatene uno nella parte inferiore del muso. Portate le estremità del laccio sotto le orecchie del cane e fate un altro nodo alla base del cranio.
Ora procedete a bendare le ferite del cane per fermare un’emorragia. Per limitare al massimo i movimenti dell’arto ferito del cane bloccatelo con una stecca che servirà a tenere sollevato l’arto durante lo spostamento.

Cane: pronto soccorso base -parte terza-

 Un altra nozione di pronto soccorso da imparare è quella per gestire un principio di annegamento del vostro cane. A molti cani, quasi a tutti, piace l’acqua e piace nuotare. Questo espone il vostro cane al rischio di annegamento. Anche i migliori nuotatori tra i cani come tra gli esseri umani possono essere colti da stanchezza in acqua e un cucciolo di cane potrebbe cadere in piscina o in una vasca e avere difficoltà ad uscire.
Se trovate il vostro cane privo di sensi nell’acqua dovete tirarlo fuori immediatamente e tenerlo sollevato per le zampe posteriori per favorire la fuoriuscita dell’acqua dai polmoni. Adagiate pooi il cane su un lato, tirategli fuori la lingua per non ostacolare la respirazione e premete con forza misurata sopra il petto all’altezza del cuore. Nel cane il cuore si trova proprio sotto la cassa toracica ma procuratevi delle tavole di anatomia canina per studiare bene dove sono posizionati gli organi quando decidete di avere un cane per non trovarvi in difficoltà nel caso in cui il vostro cane si trovi in pericolo di vita. Continuate l’operazione di lasciare e premere all’altezza del cuore finchè il cane non riprende a respirare.

Cane: pronto soccorso base -parte seconda-

 Il vostro cane può rischiare di avvelenarsi accidentalmente ingerendo, inalando o venendo a contatto cutaneo con sostanze tossiche che può trovare facilmente in casa o in giardino, tipo medicine, liquido antigelo, prodotti per il giardinaggio. E’ importante non lasciare prodotti tossici per il cane a portata del vostro animale, ma se per caso il cane li riesce a trovare e venirci a contatto dovete portarlo con urgenza dal veterinario assieme al veleno sospetto perché conoscendo il tipo di veleno ingerito il veterinario potrà trovare subito l’antidoto giusto.
Un sintomo abbastanza sicuro di avvelenamento è il vomito prolungato accompagnato a volte da diarrea, in questo caso dovete far bere molto il vostro cane, non fargli ingerire del cibo e portare immediatamente il cane dal veterinario. Se invece riuscite ad intervenire entro pochi minuti dall’ingestione e conoscete il veleno ingerito potete provocare il vomito facendo ingerire al cane dell’acqua ossigenata o acqua e sale, se non vomita entro cinque minuti portatelo urgentemente dal veterinario.

Cane: pronto soccorso base -parte prima-

 Gli incidenti a persone e animali sono molto frequenti, spesso il cane, cucciolo o adulto, finisce vittima di un incidente a causa sua o di terze persone. E’ importante perciò imparare ad affrontare gli incidenti con calma e sicurezza e imparare le nozioni fondamentali di pronto soccorso, ricordando sempre che è comunque di primaria importanza portare subito il cane in una clinica veterinaria attrezzate.
E’ importante ricordare di non lasciare mai il cane chiuso in macchina da solo nè d’estate nè d’inverno, nemmeno con un filo di finestrino aperto per far passare un po’ d’aria. Se si lascia un cane da solo chiuso in macchina d’estate o in una giornata calda, può avere un infarto da colpo di calore. I sintomi dell’inizio di infarto da colpo di calore sono: respiro affannoso, tachicardia, salivazione eccessiva, gengive e occhi arrossati, febbre e, in casi estremi, vomito. Le cause di un ifarto da colpo di calore possono comunque essere molteplici, non necessariamente determinate dall’aver lasciato il cane chiuso in macchina, ma dovute all’esposizione del cane per troppe ore al sole in spiaggia in assenza completa di ombra accentuato da lunghe cosrse e prolungata attività fisica.

Medicare il cane -parte prima-

 Se avete deciso di avere un cane dovete imparare anche a prestargli le prime cure e medicarlo, tipo applicare un unguento o una pomata, a mettergli le gocce nele orecchie e a medicare gli occhi.
Spesso non è facile applicare una pomata, un balsamo o un unguento al vostro cane perché tenderà a leccarla via e potrebbe rifiutare l’applicazione di una cosa appiccicosa e grassa su un punto dolorante del corpo. Una pomata, un balsamo o un un unguento per essere efficace devono rimanere a lungo sulla zona da medicare del vostro cane, dovete quindi fare in modo che non la lecchi via. Dovete cercare di fare assorbire completamente la medicazione massaggiando con cura e costanza la parte dove viene applicata. Fate attenzione a non infastidire il cane perchè la parte da medicare potrebbe essere infiammata per un forte eritema, un infezione e dolorante per una contusione. Dovete quindi essere molto delicati al momento dell’applicazione della pomata, del balsamo o dell’unguento ma anche sicuri e decisi per trasmettere al cane la vostra sicurezza.