Pane, pasta e riso: i fondamentali nell’ alimentazione vegetariana

 I cereali, in ogni parte del mondo, sono sempre stati la base dell’ alimentazione umana. Platone – riferendosi all’ ultima regina degli Atlanti, antenata di tutte le tribù nomadi Tuareg – riporta che, nella sua fuga dal misterioso regno oltre il deserto, si poté sfamare con pochi chicchi di grano raccolti dall’ ancella Takamat in un formicaio sito ai piedi della collina.

I CEREALI
Macinati, impastati e talvolta lievitati, i cereali (che, appena germinati costituiscono ancora la base dell’alimentazione di popolazioni caratterizzate da ottima salute e notevole longevità) vennero trasformati in pani di varie forme fin dalla più remota antichità.

Alimentazione vegetariana: il mito della longevità

 Il vegetariano esclude dalla propria alimentazione l’ uso della carne e del pesce, ma non disdegna gli alimenti di origine animale, come latte, uova, miele, ecc… purché consumati con parsimonia e, comunque, sempre di allevamento biologico.

VEGETALIANI, FRUGIFORI, GRANIVORI E CRUDISTI
Esistono anche i vegetaliani, che escludono dalla propria dieta tutti i prodotti di origine animale (come latte e derivati, uova), i frugivori, che amano cibarsi esclusivamente di frutta secca o fresca, i granivori, che si nutrono di soli cereali, i crudisti, che magiano solo verdure crude.

LA REPUBBLICA DI PLATONE

Tutti, però, sono accomunati dall’ ideale della Repubblica di Platone che vedeva gli uomini nutrirsi di avena e frumento, sale, olive e cacio e altre verdure dei campi, nonché di fichi, legumi e bacche di mirto arrostite sul fuoco, il tutto accompagnato da… acqua pura di fonte.
Con questa dieta – affermava il filosofo greco – gli uomini vivranno sani e a lungo negli anni“.

Cucina vegetariana: come cucinare il Chapati, un piatto unico semplice, veloce… ma soprattutto buono!

 Il Chapati è una specialità di origine indiana. Molto semplice da preparare, costituisce un piatto unico da abbinare con verdure di stagione. Per una cena completa, si può abbinare con un antipasto di melanzane (se vi avanzano ne potete utilizzare anche per condire il Chapati) e con un crumble di mele come dolce.
Per preparare il Chapati servono 400 grammi di farina, un cucchiaino di sale e dell’ olio (possibilmente di oliva). La prima cosa da fare è impastare energicamente e a lungo la farina e il sale con dell’ acqua, fino
a ottenere un impasto piuttosto corposo. Bisogna poi stendere la pasta, e ricavarne delle cialde sottili (circa 2 o 3 mm di spessore) che verranno poi fatte dorare in una padella (preferibilmente antiaderente) con un po’ d’ olio su entrambi i lati. Et voilà, il piatto è pronto! Il Chapati va servito caldo con verdure di stagione.