Massaggi, tapis roulant e riabilitazione in acqua per Fido e Micio

 Un brutto incidente o un’operazione chirurgica dai quali riprendersi, una malattia neurologica o ortopedica da combattere, oppure semplicemente gli anni che passano o i chili di troppo che si accumulano: esattamente come i loro padroni, anche i cani possono contare oggi sull’aiuto della fisioterapia, in centri specializzati che si stanno diffondendo in tutta Italia per venire incontro alle esigenze dei ‘pet’. Con tecniche speciali, massaggi, riabilitazione in acqua. Rigorosamente ‘a quattro zampe’. Non più semplice riposo in cuccia, dunque, l’unico modo che in passato consentiva a Fido di riprendersi da un trauma. Ma metodologie avanzatissime, riservate in principio solo agli umani, poi agli animali da competizione come i cavalli, fino ad arrivare alle ‘mascotte’ delle case degli italiani.

Anche il padrone occasionale paga per i danni del cane: la sentenza della Cassazione

 Anche il padrone occasionale che si trova temporaneamente a passeggiare con Fido paga per le aggressioni dell’animale. Lo sancisce la Cassazione secondo la quale chi porta a spasso il cane, al di là della “proprietà in senso civilistico“, risponde per gli eventuali danni causati dall’animale se non custodito con guinzaglio e museruola.

Il caso
In questo modo, la Quarta sezione penale ha convalidato una condanna per lesioni colpose nei confronti di una coppia marchigiana, Antonio L. e Bambina D. N., per avere omesso di custodire con le dovute cautele il loro cane che, portato a spasso senza guinzaglio né museruola, aveva morsicato la gamba destra di Maria Luisa P. causandole lesioni dalle quali era derivata una malattia guaribile in dieci giorni.

Il programma R.E.A.D., il cane che aiuta a leggere

 R.E.A.D. (Reading Education Assistance Dog), è un programma di aiuto e di incoraggiamento alla lettura a voce alta per bambini e ragazzi con l’ausilio di cani addestrati come dei veri e propri cani da terapia. Il programma R.E.A.D. È nato negli U.S.A. E ora si sta difondendo un po’ ovunque nel mondo, ma principalmente in Gran Bretagna.
I cani del progetto R.E.A.D. aiutano a leggere bambini e ragazzi con il semplice incoraggiamento, senza esprimere dei giudizi. Questo modo di operare favorisce l’apprendimento di bambini e ragazzi che hanno problemi di dislessia, balbuzie e altri tipi di handicap e anche tutti quei bambini che hanno una scarsa autostima dovuta a cause differenti che di solito trovano delle difficoltà ad interagire con delle persone ma non con degli animali.

Un aiuto agli animali vittime del terremoto in Giappone

 Il terremoto in Giappone è stato di proporzioni gigantesche e devastanti e organizzazioni in tutto il mondo si stanno organizzando per contribuire a soccorrere ed assistere persone ed animali.
Cani, gatti e moltissimi animali domestici e selvatici sono morti, ma molti altri sono sopravvissuti al terremoto e hanno perso i loro compagni umani.
Vi segnaliamo alcune tra le associazioni animaliste che si stanno impegnando a livello internazionale per portare soccorso agli animali vittime del terremoto in Giappone.
World Vets è un’organizzazione non governativa (ONG) statunitense che offre un servizio di aiuto e consulenza veterinaria in tutto il mondo in collaborazione con dei gruppi di difesa degli animali, alcuni governi dei paesi dove agiscono, gruppi militari statunitensi che si trovano all’estero e veterinari professionisti.

Bau per Miao presenta le eco cucce Animalier di Lou&Mi

 Inaugurazione di primavera per la boutique Bau per Miao che anticipa la settimana del design milanese con una vetrina dedicata alle cucce per cani e gatti di Lou&Mi, il nuovo marchio glamour dedicato algi animali.
Ci si incontra per l’inaugurazione di primavera della boutique Bau per Miao mercoledì 23 marzo 2011 alle ore 18:00 nei locali della boutique di via Solferino 25 a Milano per brindare alla primavera e alle nuove collezioni di prodotti per animali, specialmente delle cucce di Lou&Mi, con champagne e cupcakes.

Cani e gatti con i tic: un disturbo ereditato dal cavallo

 Il cane che gira a vortice per rincorrersi la coda, il gatto che si lecca fino a perdere il pelo o a procurarsi dermatiti. Anche Fido e Micio soffrono di tic, movimenti involontari e ripetuti senza scopo che proprio dal mondo animale prendono il nome: un suono onomatopeico praticamente invariato in tutte le lingue europee, prestato alla medicina dell’uomo dalla scienza veterinaria. Già in trattati del ‘600 lo si usava infatti per descrivere il colpo secco dato contro la mangiatoia dai cavalli, specie ‘ticcosa’ per antonomasia. A spiegare l’etimologia di un problema che secondo le stime colpisce in Italia “circa 800-900 mila persone“, e nell’universo dei quattrozampe “ha grosso modo le stesse dimensioni in termini percentuali“, è Mauro Porta, direttore del Centro Tourette e Parkinson dell’Irccs Galeazzi di Milano.

Un microchip anche per i gatti

 Censire i gatti con un microchip in modo da facilitare il ricongiungimento con il padrone, in caso di furto, smarrimento o abbandono, e tutelare la salute pubblica da zoonosi come la rabbia. È l’iniziativa rilanciata in occasione della giornata del gatto dall’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi).
Secondo i dati dell’Anagrafe, da quando la banca dati è stata attivata (15 ottobre 2010) in circa 4 mesi, sono stati censiti 8942 gatti, con una media di circa 2mila gatti al mese, ed entro il prossimo 31 dicembre si stima un trend di registrazione che va dai 70mila ai 100mila gatti.

A marzo visita veterinaria gratuita per cani e gatti

 A marzo 2011 parte la sesta edizione della “Stagione della Prevenzione”, un’iniziativa promossa da Hill’s Pet Nutrition e dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (A.N.M.V.I.) con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordini Veterinari (FNOVI) che offre una visita veterinaria gratuita per cani e gatti.
La visita veterinaria gratuita della “Stagione della Prevenzione” consiste in un esame obiettivo generale, un esame fatto senza l’ausilio di strumenti volto a stabilire lo stato di salute e benessere dei cani e dei gatti.

Una storia di cani e di amicizia

 Si tratta di una storia di cani, di una storia di amicizia e di coraggio in cui un cane maschio beagle salva, grazie alla sua tenacia, la sua amica, un cane femmina segugio. Il cane maschio, il beagle si chiama Carrettoni e il segugio, il cane femmina si chiama Stella.
E’ successo tutto in Sardegna nei boschi della provincia di Cagliari, i cani sono stati trovati da alcuni volontari della Lipu che stavano battendo la zona alla ricerca delle numerose trappole illegali che i bracconieri disseminano in quei boschi nel tentativo di catturare uccelli ed altri animali, tra i quali gatti selvatici, martore e volpi.

La Tremonti replica agli attacchi “Mai detto di voler abbattere i cani”

 Riportiamo l’articolo di smentita pubblicato da La Stampa nella sua rubrica LaZampa della solrella di Tremonti riguardo al dover sopprimere i cani randagi perché il loro ricovero in canile costava troppo ai cittadini del comune di Cantù, ben 50 centesimi di euro l’anno procapite, domandandoci però cosa abbia realmente detto riguardo al canile e ai cani randagi la signora Tremonti.
Riportiamo il testo della lettera scritta dalla sorella del ministro delle Finanze per rispondere alle proteste scatenate dagli ambientalisti in seguito a una notizia pubblicata dal quotidiano “La Provincia” di Como :