Le biomasse forestali rappresentano fonti di bioenergia ampiamente sottoutilizzate. Il potenziale di sviluppo delle biomasse è notevole, di almeno il 50% come media europea, offrendo così un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi di uno sviluppo sostenibile in campo energetico. È questa, in sintesi, la principale conclusione che si ricava dal progetto “Eubionet III”, varato nell’ambito del programma Intelligent Energy Europe e durato complessivamente 12 anni tenendo conto delle precedenti edizioni. Coordinato dal finlandese VTT Technical Reserach Centre, il progetto ha stimato il potenziale di biomasse solide in 23 Stati dell’Unione Europea e della Norvegia, quantificandolo in circa 157 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio).
Maccastorna: quando l’energia arriva dai pomodori
Sicuramente nessuno prima d’ora ha sentito il nome Maccastorna, quello del paese più piccolo della provincia di Lodi, che però si sta dimostrando come un grande esempio per il futuro