Dieta vegetariana adatta anche ai bebé: i bimbi si ammalano meno

Dieta vegetariana ‘promossa’ fin da piccolissimi: secondo una ricerca italiana questo regime alimentare, adottato nella prima infanzia, non altera l’andamento della crescita. Anche se sarebbe bene che il menù ‘verde’ fosse attentamente seguito e pianificato dal pediatra, per assicurare un buono sviluppo dei piccoli. E’ quanto emerge da uno studio tutto italiano, condotto su 95 bambini di 1-2 anni da Leonardo Pinelli, presidente della Società scientifica nutrizionale italiana (Ssnv).

Alimentazione vegetariana: questione di salute o questione etica?

 Mangiare o no la carne: è questo il problema. Secondo i vegetariani convinti, consumare carne in un sistema altamente industrializzato come quello moderno non è più sostenibile: le deiezioni degli allevamenti sono la prima causa del riscaldamento terrestre, e tra le prime due o tre cause di tutti i problemi ambientali più gravi, come l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e la distruzione delle foreste. E non solo, perché non si può produrre carne in grosse quantità senza abbassarne notevolmente la qualità ed i rischi per la salute.
A sostenere con forza la tesi ci pensa da anni l’oncologo Umberto Veronesi, secondo cui sono almeno cinque i buoni motivi per essere vegetariani: ridurre il rischio di ammalarsi di cancro, vivere più sani e più a lungo, evitare la tortura e il massacro degli animali, rispettare l´ambiente, ridurre gli squilibri alimentari nel mondo. Insomma eliminare la carne dai propri menu gioverebbe alla salute nostra e del pianeta.

Alimentazione sostenibile: arriva il modello della doppia piramide

 Seimila cittadini romani, di cui quasi mille studenti delle scuole elementari e medie, hanno fatto la spesa ‘sostenibile’ all’interno del villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente‘ in Piazza San Giovanni, seguendo le indicazioni della Doppia Piramide Alimentare e Ambientale, un modello che aiuta a compiere scelte consapevoli e sia per la salute della persona sia per la salvaguardia dell’ambiente. L’impronta ecologica media dei visitatori e’ stata di circa 33 metri quadrati, un valore in linea con la Dieta Mediterranea, che rappresenta uno stile alimentare eccellente in grado di unire benefici nutrizionali e basso impatto ambientale senza rinunciare al piacere della tavola.

Giornata mondiale dei vegetariani: 6 milioni di italiani dicono no alla fiorentina

 Il 1 ottobre è stata la giornata mondiale del vegetarismo. “Solo il 20% della popolazione mondiale ha regolare accesso alle risorse alimentari -sottolinea Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Enpa- mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l’emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonchè la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni“.

Quante risorse per gli allevamenti?
Per mantenerli si sperpera una grandissima quantità di risorse. Occorrono più di 16 chili di foraggi per produrre un chilo di carne. Inoltre – aggiunge Ferri – stando a quanto riferito dalla Fao, occorrono circa 15mila litri di acqua per produrre un chilo di carne e appena 2mila per ottenere la stessa quantità di grano“.

Frutta nelle scuole: parte il programma dell’Unione Europea per una corretta alimentazione

 A 1.340.000 bambini, in 8.400 scuole primarie di tutta Italia, saranno distribuiti circa 7,4 milioni di chili di frutta e verdura nel nuovo anno scolastico per incentivarne il consumo ed educare le nuove generazioni ad assumere abitudini alimentari corrette“. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel ricordare l’avvio del programma dell’Unione europea ‘Frutta nelle scuole‘, sottolinea l’importanza della corretta alimentazione e per affrontare adeguatamente il ritorno tra i banchi.

Alcune buone ragioni per essere vegetariani sul sito Cambia Menù della Lav

 C’ è un nuovo sito, a cura della LAV (Lega Anti Vivisezione), animato e colorato… e anche buono. Buono perché fornisce non solo informazioni utili per un menù diverso, un menù vegetariano… ma anche informazioni che non tutti sanno sulla carne, il pesce e i prodotti animali che normalmente vengono consumati. Ecco un assaggio delle informazioni presenti sul sito…

GLI ANIMALI

Cominciamo dagli animali: se ogni italiano mangiasse vegetariano un giorno alla settimana per un anno, risparmieremmo la vita a 12 milioni di animali.
* Gli ovini
– 330 milioni sono i pulcini maschi uccisi ogni anno in Italia perché inutili alla produzione di uova.
– Sono 10-15 i polli in allevamento intensivo per metro quatro.
– 30 giorni su 40 sono il tempo che i polli passano immobili sui loro escrementi nella loro breve vita.
– 20 centimetri è la grandezza della gabbia delle galline ovaiole.
– 2 anni è la vita massima delle galline. Poi diventano carne di seconda scelta.
– Mezzo miliardo è il numero di polli e tacchini macellati nel 2008 in Italia.

Il seitan, la carne per i vegetariani

 Si chiama Seitan ed è la carne dei vegetariani… Il seitan è un alimento altamente proteico ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali come farro o Kamut. Costituisce un’ ottima fonte di proteine alternativa alla carne, e con questo alimento si possono ricavare hamburger, polpette, bocconcini. I vantaggi? Il suo apportoo proteico è elevato (18%) e contiene pochi grassi (1.5%).
Le calorie sono intorno alle 120 per 100 gr di prodotto, quindi simili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo di quest’ ultima.

COME SI CUCINA IL SEITAN
Si puo preparare partendo direttamente dalla farina di frumento, ma il procedimento e piu lungo, oppure si puo comperare in confezioni di plastica sotto vuoto ma è meno fresco e più costoso. La farina di glutine o glutine e la soluzione migliore.

Il seitan viene cotto e insaporito in acqua con salsa di soia (shoyu o tamari), alga kombu, sale. Il frumento contiene quattro proteine, di cui due idrosolubili e due no; una delle due proteine non idrosolubili si chiama glutine. È ideale per un’ alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi di origine animale, di colesterolo, grassi e calorie.

Alimentazione vegetariana: i prodotti bio, i detersivi e le stovoglie

 Il vegetariano predilige alimenti biologici, vale a dire prodotti derivanti da tecniche di coltivazione e allevamento che rispettano la natura, bandendo l’ utilizzo dei prodotti di sintesi (salvo quelli specificamente ammessi dal regolamento comunitario) o di organismi geneticamente modificati, promuovendo la biodiversità dell’ ambiente e rispettando gli animali.

DOVE PRENDERE I PRODOTTI BIO?
Basta procurarseli direttamente dai produttori (anche tramite appositi mercatini, che vanno diffondendosi su tutto il territorio nazionale) oppure in negozi specializzati. Va comunque detto che oggi molti prodotti bio si trovano anche in alcune catene di supermercati.

Pane, pasta e riso: i fondamentali nell’ alimentazione vegetariana

 I cereali, in ogni parte del mondo, sono sempre stati la base dell’ alimentazione umana. Platone – riferendosi all’ ultima regina degli Atlanti, antenata di tutte le tribù nomadi Tuareg – riporta che, nella sua fuga dal misterioso regno oltre il deserto, si poté sfamare con pochi chicchi di grano raccolti dall’ ancella Takamat in un formicaio sito ai piedi della collina.

I CEREALI
Macinati, impastati e talvolta lievitati, i cereali (che, appena germinati costituiscono ancora la base dell’alimentazione di popolazioni caratterizzate da ottima salute e notevole longevità) vennero trasformati in pani di varie forme fin dalla più remota antichità.

Alimentazione vegetariana: la soia, amica dell’uomo e dell’ambiente

 La soia, ingrediente fondamentale nell’alimentazione di popoli dell’estremo oriente, ha lentamente conquistato anche le cucine occidentali, vegetariane e – in generale – naturiste in testa.
I semi di soia, fonti di proteine, sali minerali e vitamine (A, B, D, E), sono assai energetici e con essi si preparano diversi alimenti, raggruppati in due categorie: quelli non fermentati e quelli fermentati.

ALIMENTI FERMENTATI
Sono lo Yuba, il Kinako, il Tofu (formaggio di soia, oggi abbastanza diffuso anche in Italia).

ALIMENTI NON FERMENTATI
Sono il Miso, la salsa di soia e il Natto.