Al salone di Francoforte parte la sfida per le auto ecologiche

 La sfida alla vettura a emissioni zero è iniziata da tempo ma a Francoforte, dove il 15 settembre (il 17 per il pubblico) apre i battenti il più grande salone mondiale dell’automobile, l’elettrico avrà la sua tribuna d’onore. Gran parte delle 82 première mondiali infatti saranno ibride o ‘full electric’ e a dimostrazione che nessuno ormai può tirarsi fuori dalla corsa all’auto pulita del futuro, la metà delle novità arriverà dai costruttori tedeschi del lusso e delle supercar che esporranno 42 anteprime.

AUTO VERDI IN ITALIA
Anche il gruppo Fiat guarda con sempre più attenzione all’ ibrido e lo dimostra il memorandum d’intesa sottoscritto dalla Magneti Marelli con STMicroelectronics con l’obiettivo di estendere ai veicoli di serie la collaborazione che già li vede insieme per il Kers nella Formula 1.

…E IN FRANCIA
Ma la nuova frontiera dell’auto a impatto zero parla anche francese. A Francoforte Renault e Europcar firmeranno un accordo per implementare dal 2011 una flotta di veicoli elettrici della casa francese nelle 2.500 sedi di Europcar, insieme alle infrastrutture necessarie per la ricarica delle batterie. E Renault è anche firmataria, insieme a Daimler, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Nissan e Toyota, di un’intesa per lo sviluppo e l’introduzione sul mercato, dal 2015, di un numero rilevante di vetture elettriche con propulsione a celle combustibili.

L’ Europa e le auto ecologiche: gli incentivi verdi negli stati europei

 Il futuro dell’ auto in Europa sarà ecologico, o non ci sarà futuro. È necessario riorientare il settore in questo senso”. Il programma è chiaro, che per realizzarlo serva un intervento pubblico in grado di “riorientare” le scelte dei consumatori (e quindi le produzioni) è altrettanto evidente.
Le parole sono di pochi giorni fa: le ha pronunciate lo scorso 4 febbraio il commissario europeo alle Imprese, Guenter Verheugen.
Mentre il governo italiano varava il decreto per rinnovare la pratica delle rottamazioni auto (tentando così di risollevare il settore più duramente colpito dalla crisi, con un calo di produzione del 37% nell’ ultimo periodo) e degli incentivi per l’ acquisto di veicoli ecocompatibili (sono previsti bonus per chi compra auto a Gpl o metano, oltre all’ unatantum per chi rottama un’auto Euro 0, 1 o 2, purché immatricolata entro il 31 dicembre 1999), il vicepremier ceco Alexandr Vondra chiedeva l’ adozione di “un piano coordinato a livello europeo” per garantire la ripresa dei consumi e il ricambio generazionale del parco auto continentale.

Eventi ambiente: H2Roma, dal 3 al 5 novembre nella Capitale

 Quello che non sarà imposto dal mercato, sarà imposto dai cambiamenti climatici” e dalla necessità di ridurre le emissioni di gas serra e dal risparmio energetico. Lo ha affermato Vincenzo Naso, ordinario di Sistemi energetici alla facoltà di ingegneria dell’ università ‘La Sapienza” in occasione della presentazione di H2Roma, il workshop sulla mobilità sostenibile che si terrà a Roma dal 3 al 5 novembre. Un mercato, quello delle auto elettriche, che, ha osservato il responsabile del progetto E-mobility di Enel Andrea Zara, ”sta prendendo forma piano piano” e per cui serve ”una strategia di medio-lungo periodo” (un progetto pilota su Pisa, Roma, Milano con 100 veicoli in sperimentazione e 400 punti di ricarica).