Golfo del Messico: gli animali uccisi sono molti di più di quelli stimati dal governo

 Il disastro ecologico del Golfo del Messico ha ucciso o fatto ammalare un numero di animali, domestici, selvatici e in via di estinzione, 200 volte superiore a quello stimato dal governo. La denuncia arriva dal Center for Biological Diversity, associazione ambientalista con sede a Tucson, in Arizona, che sottolinea come questo possa avere conseguenze sull’ammontare delle ammende che la BP dovrà versare per risarcire i danni ambientali provocati dalla fuoriuscita di petrolio da una delle sue piattaforme marine.
Nel corso di uno studio sull’impatto dell’incidente dell’associazione ambientalista si è evidenziato che il numero delle tartarughe marine ferite o uccise era di cinque volte superiore a quello ufficiale, 10 volte quello degli uccelli e 200 volte quello di varie specie di mammiferi marini. Molti di questi animali sono specie in via di estinzione.

Buon compleanno Legambiente! L’associazione verde compie trent’anni

 Nel 1980 nasceva Legambiente: l’inizio di un percorso in cui cominciò ad affermarsi l’ambientalismo scientifico, costruito sulla determinazione di fondare ogni iniziativa in difesa dell’ambiente su una solida base di conoscenze, osservazioni, accurati riscontri.
Da allora, Legambiente ha partecipato con passione e dedizione a trent’anni di storia del Paese informando e sensibilizzando governi, media e cittadini sulle emergenze ambientali. Ha elaborato scenari futuri e proposto strade percorribili verso la sostenibilità, coltivato territorio per territorio grazie all’impegno di tanti attivisti volontari, i valori della solidarietà, della giustizia, della pace.