Rischio idrogeologico: bisogna aggiornare la mappa delle frane in Italia

 Aggiornare le mappe dell’Italia delle frane per rappresentare la situazione attuale di rischio delle aree più vulnerabili, aumentata a causa di deforestazioni, mancata manutenzione delle reti idrografiche, costruzioni incontrollate, piogge di tipo tropicale prodotte dai mutamenti climatici. Lo propone il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ex Ministro dell’ Ambiente, Edo Ronchi. Per Ronchi bisogna, come misura di prevenzione da attivare immediatamente con un provvedimento d’urgenza, provvedere alla riclassificazione precisa delle aree a rischio di frane molto elevato.

Meno foreste in Europa a causa dei parassiti portati dai cambiamenti climatici

 Foreste in calo nei Paesi mediterranei dell’Ue, a rischio invasioni da parte di parassiti a causa degli effetti dei mutamenti climatici. Questo il quadro che emerge dal ‘Libro verde’ varato dalla Commissione europea, che fa il punto della situazione sulle foreste in Europa e le nuove sfide da affrontare. Nell’Europa meridionale, spiega il documento, dove la disponibilità di risorse idriche è un fattore critico, la moltiplicazione dei fenomeni di siccità estiva potrebbe comportare una diminuzione della produttività e della resistenza del sistema forestale.