Nel corso degli ultimi anni è emerso, in maniera sempre più allarmante, il problema delle pressioni delle risorse marine naturali, le quali hanno effetti devastanti sull’ambiente marino.
aree protette Italia
Il restauro della foresta mediterranea: il 26 maggio appuntamento con il Corpo Forestale dello Stato
Il cambiamento climatico ed il suo impatto ambientale, l’uso del territorio e gli ecosistemi forestali… temi troppo spesso legati a luoghi lontani, e per questo poco sentiti “a casa nostra”. Eppure il problema è concreto e reale proprio in Italia, soprattutto in un ecosistema unico come quello Mediterraneo. Da qui la volontà del Corpo Forestale Italiano di organizzare un convegno aperto a tutti per informare e sensibilizzare i cittadini attenti all’ambiente e alle scelte di vita che influenzano il nostro ecosistema naturale. Nasce così “Il restauro della foresta mediterranea”, un incontro che si terrà giovedì 26 maggio alle 16.00 nella sede del Corpo Forestale dello Stato (Ufficio Relazioni col Pubblico) in via Antonio Salandra, 44.
Le politiche forestali
L’incontro si inserisce nell’ambito dell’Anno Internazionale delle Foreste, che ha avviato una serie di dibattiti e confronti a livello internazionale e portato all’attenzione dei media le tematiche che riguardano soprattutto la tutela del patrimonio boschivo. In questo ambito, le politiche forestali intraprese dal Governo avranno una rilevanza fondamentale per il futuro sviluppo e valorizzazione di un territorio che è provato da abusi, incuria e dai cambiamenti climatici.
Mose di Venezia: arrivano altri 106 milioni di euro provenienti dalla revoca dei mutui
”A Venezia proseguono i lavori del sistema Mo.S.E, con l’assegnazione di ulteriori 106 milioni di euro provenienti dalla revoca di mutui”. Lo annuncia una nota del Cipe spiegando che inoltre si e’ ”preso atto di una importante iniziativa per la realizzazione di un porto di altura al largo della laguna di Venezia, finalizzata a estromettere i traffici petroliferi dal delicato ambiente lagunare e a sviluppare i traffici portuali nell’area dell’alto Adriatico“.
I lavori programmati
Per lo sviluppo dei traffici portuali, il Cipe ha approvato il progetto definitivo del collegamento stradale di accesso al porto di Genova – Voltri, del valore di 35 milioni di euro, ed espresso parere favorevole sulla convenzione per l’affidamento in concessione del collegamento autostradale tra il porto di Ancona e l’autostrada A14, dando il via alla realizzazione di opere per 480 milioni di euro finanziate con fondi privati.
Mediterraneo: esaurito lo stock di pesce per il 2011
Reti sempre più povere nelle acque del Mar Mediterraneo, e gli italiani, pur consumando la stessa quantità di pesce del 1999, hanno bisogno di importare il 37% di pesce in più, poiché le catture sono molto diminuite e i mari sovrasfruttati. Secondo il dossier Fish Dependence Day, presentato da Nef (New Economics Foundation) e Ocean2012, il 30 aprile abbiamo mangiato l’ultimo pesce italiano, esaurita tutta la quota 2011, e da allora l’Italia dipende dal pescato proveniente da altri mari.
Ciò non significa che da domani non troveremo pesce italiano sui banchi dei mercati, ma il calcolo statistico permette di misurare quanto il patrimonio ittico sia a rischio.
Voler bene all’Italia: a Burgio il premio Angelo Vassallo
E’ andato al piccolo comune di Burgio, in provincia di Agrigento, il ‘Premio Angelo Vassallo’ dedicato agli amministratori dei piccoli comuni italiani che più di altri abbiano saputo cogliere l’eredità del sindaco cilentano ucciso nel settembre 2010. Ed è proprio per celebrare l’alta qualità della vita che respira nei piccoli borghi italiani che domenica 8 maggio è tornata la giornata nazionale di ‘Voler bene all’Italia‘ di Legambiente. In questa giornata sono stati dunque consegnati al sindaco di Burgio, Vito Ferrantelli, per l’eccellente progetto di sviluppo del suo borgo, una targa e una riproduzione del Marlin di Pollica, in ricordo di Ernest Hemingway che proprio qui immaginò “Il vecchio e il mare”.
Parco del Trasimeno: L’Oasi La Valle
L’Oasi Naturalistica “la Valle” dell’area protetta del Parco del Trasimeno, nasce nel 1996 per volontà della Provincia di Perugia, è gestita dalla cooperativa ” l’Alzavola” che si occupa delle aperture del centro visite, delle attività didattiche, turistiche e dell’Inanellamento Scientifico degli uccelli. La struttura, compresa nell’area protetta del Parco Regionale del Lago Trasimeno, si trova a San Savino di Magione, sulla sponda sud orientale del Lago, nella zona dove più esteso è lo straordinario ambiente del canneto al quale si deve la ricchezza di specie che si possono osservare: la Valle è interessata dal passaggio di rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli che si fermano a nidificare, a svernare, o solo a rifornirsi di cibo durante il viaggio, così che ogni stagione dell’anno permette osservazioni diverse ed interessanti.
Parco del Trasimeno: Il Centro Ittiogenico
Il Centro Ittiogenico dell’area protetta del Parco del Trasimeno, gestito dalla Provincia di Perugia, ubicato a Sant’Arcangelo e situato sulle rive del lago Trasimeno, si dedica all’allevamento del luccio, della carpa, della tinca, del persico reale e del persico trota. Il materiale ittico prodotto nell’impianto dell’area protetta del Parco del Trasimeno è principalmente utilizzato per il ripopolamento del lago Trasimeno. L’impianto è alimentato da acqua del lago pompata in una vasca di carico in cemento e da questa distribuita per gravità sia nelle vasche in terra di allevamento, sia all’avannotteria.
Parco del Trasimeno: Il Lago Trasimeno
Nell’area protetta del Parco del Trasimeno si trova il lago Trasimeno, di origine tettonica, incastonato tra le dolci colline umbre, situato ai confine della Toscana, viste le sue notevoli dimensioni e la particolarità di non avere acque profonde, ha da sempre rappresentato per l’avifauna acquatica un’importantissima area di svernamento e di sosta, mentre per le specie ittiche un habitat perfetto per vivere e riprodursi. Il Lago Trasimeno si trova nell’area protetta del Parco del Trasimeno, con il suo vasto specchio d’acqua, ora verde ora ceruleo, la cui superficie si confonde a tratti con le rive coperte da fitti canneti, costituisce sempre una straordinaria attrattiva, un modello unico di spazialità e di equilibrata serenità del panorama, un’oasi per la biodiversità lacustre.
Parco del Trasimeno: L’Isola Maggiore e L’Isola Minore
L’Isola Maggiore è Posta nel territorio del Comune di Tuoro, nell’area protetta del Parco Trasimeno, e dal Comune di Toro si parte con il traghetto per la visita. Questa è l’unica isola abitata del Lago Trasimeno. L’Isola Maggiore situata nell’area protetta del Parco del Lago Trasimeno, conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori; per questo ogni anno è meta di migliaia di visitatori alla ricerca di luoghi incontaminati. Nel tredicesimo secolo vi si recò in eremitaggio per la Quaresima S. Francesco di Assisi. Nella parte alta dell’Isola Maggiore si trova la pieve di San Michele Arcangelo che custodisce opere che vanno dal dodicesimo al quattordicesimo secolo e affreschi del quindicesimo secolo attribuiti a pittore folignate indicato come Maestro di Cola delle Casse della II° metà del ‘400.
Parco del Trasimeno: Isola Polvese
Punto di grande interesse dell’area protetta del Parco del Trasimeno è l’Isola Polvese, situata nella parte sud orientale del Trasimeno e con i suoi 70 ettari è la più estesa delle tre isole del lago. L’area protetta dell’Isola Polvese è di particolare interesse naturalistico per la presenza di una lecceta ad alto fusto, un oliveto secolare e un esteso canneto, ideale luogo di sosta e svernamento per un gran numero di uccelli acquatici con la sua ricca e varia biodiversità,. L’isola con le sue numerose testimonianze è anche molto interessante dal punto di vista storico e antropologico.