Al via una nuova partnership per salvare le foreste dalle sfide poste dal cambiamento climatico nel Mediterraneo. La collaborazione, riferisce la Fao, coinvolge 12 tra istituzioni e organizzazioni (tra cui la stessa Fao) ed e’ stata annunciata nell’incontro sulla Foresta Mediterranea che si è chiusa ieri in Francia, ad Avignone. Secondo Eduardo Rojas-Briales, vicedirettore generale del dipartimento foreste della Fao, questo nuovo patto ”per le foreste nel Mediterraneo contribuira’ a sollevare l’attenzione sulla ricchezza delle funzioni vitali che esse forniscono ai loro abitanti”, tra cui ”la protezione del suolo e dell’acqua,la valorizzazione del territorio, il sequestramento dell’anidride carbonica e la conservazione della biodiversita’”. La partnership, che mira ad integrare le politiche e gli investimenti a livello nazionale in modo da adattare le foreste al cambiamento climatico, riguardera’ principalmente sei Paesi del Mediterraneo meridionale ed orientale: Marocco, Algeria, Tunisia, Siria, Libano e Turchia.
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Cameron cambia idea: salva la foresta di Sherwood
Stop alla vendita delle foreste: Robin Hood è salvo. Il governo di David Cameron ha fatto dietrofront sul progetto di vendere 258 mila ettari di boschi demaniali tra cui parte della celeberrima foresta di Sherwood, teatro delle avventure del brigante gentiluomo che rubava ai ricchi per dare i poveri. Il voltafaccia di Cameron è il più clamoroso da quando in maggio la coalizione a guida Tory si è insediata a Downing Stret. Lo ha annunciato alla Camera dei Comuni il ministro dell’ambiente Caroline Spelman: “E’ chiaro che il pubblico e gli esperti non sono d’accordo“, ha detto assumendosi “la piena responsabilità” del progetto fallito.
Eurobarometro: gli europei sono ignoranti sulla biodiversità
Secondo il sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea, molti europei non comprendono cosa si intenda per biodiversità e ritengono di non essere adeguatamente informati in materia. La Commissione ha, nel contempo, varato una campagna di sensibilizzazione e di informazione per il pubblico. Il commissario per l’ambiente Janez Potonik ha dichiarato a tal proposito che ”La biodiversità è il motore naturale del nostro futuro e dobbiamo imparare ad occuparcene. Spero che questa campagna vi contribuisca e sensibilizzi l’opinione pubblica circa l’esigenza di avere maggior cura della natura da cui dipendiamo”.