Le riserve Naturali

 Le Riserve Naturali sono posti unici dove è possibile abbracciare la natura in tutto il suo splendore e senza la contaminazione dell’uomo. Ce ne sono diverse sparse in tutto il mondo, ecco l’elenco delle principali riserve che si trovano nel territorio nazionale:

Le associazioni ambientaliste

 Le Associazioni ambientaliste si battono da anni per la tutela dell’ambiente e dei diritti che servono a salvaguardare il nostro pianete. Molte le iniziative e molti i progressi fatti in questi ultimi anni. Ecco l’elenco delle principali Associazioni Ambientaliste:

Le Associazioni No Profit

 Da anni le Associazioni No Profit si battono per la difesa dei diritti dei più deboli e per la tutela dell’ambiente. Sono proprio quest’ultime organizzazioni ad aver dato vira alle battaglie più disparate all’insegna dell’etica e senza un torna conto economico. Ecco l’elenco delle principali organizzazione No Profit:

Parco del Trasimeno: L’Oasi La Valle

 L’Oasi Naturalistica “la Valle” dell’area protetta del Parco del Trasimeno, nasce nel 1996 per volontà della Provincia di Perugia, è gestita dalla cooperativa ” l’Alzavola” che si occupa delle aperture del centro visite, delle attività didattiche, turistiche e dell’Inanellamento Scientifico degli uccelli. La struttura, compresa nell’area protetta del Parco Regionale del Lago Trasimeno, si trova a San Savino di Magione, sulla sponda sud orientale del Lago, nella zona dove più esteso è lo straordinario ambiente del canneto al quale si deve la ricchezza di specie che si possono osservare: la Valle è interessata dal passaggio di rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli che si fermano a nidificare, a svernare, o solo a rifornirsi di cibo durante il viaggio, così che ogni stagione dell’anno permette osservazioni diverse ed interessanti.

Artico: individuate le 13 aree più a rischio del Polo

Lo Stretto di Bering e la costa del Mare di Barents: sono questi alcuni esempi delle tredici aree piu’ vulnerabili e ricche di vita da proteggere con urgenza nell’Artico, sulle 77 da tutelare nel complesso.
E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), che per la prima volta ha identificato le zone piu’ importanti per l’ecosistema marino del Polo Nord e maggiormente a rischio a causa di riscaldamento globale, perdita dei ghiacci marini e acidificazione degli oceani. A queste minacce si aggiungono anche attivita’ in espansione in zone prima inaccessibili nella regione, dai trasporti marittimi alla pesca, fino all’esplorazione in cerca di gas e petrolio. In ballo c’e’ anche la sopravvivenza di una fauna selvatica unica: dagli orsi polari ai trichechi, ma anche balene, foche e uccelli.

Parco del Trasimeno: Il Centro Ittiogenico

 Il Centro Ittiogenico dell’area protetta del Parco del Trasimeno, gestito dalla Provincia di Perugia, ubicato a Sant’Arcangelo e situato sulle rive del lago Trasimeno, si dedica all’allevamento del luccio, della carpa, della tinca, del persico reale e del persico trota. Il materiale ittico prodotto nell’impianto dell’area protetta del Parco del Trasimeno è principalmente utilizzato per il ripopolamento del lago Trasimeno. L’impianto è alimentato da acqua del lago pompata in una vasca di carico in cemento e da questa distribuita per gravità sia nelle vasche in terra di allevamento, sia all’avannotteria.

Parco del Trasimeno: Il Lago Trasimeno

 Nell’area protetta del Parco del Trasimeno si trova il lago Trasimeno, di origine tettonica, incastonato tra le dolci colline umbre, situato ai confine della Toscana, viste le sue notevoli dimensioni e la particolarità di non avere acque profonde, ha da sempre rappresentato per l’avifauna acquatica un’importantissima area di svernamento e di sosta, mentre per le specie ittiche un habitat perfetto per vivere e riprodursi. Il Lago Trasimeno si trova nell’area protetta del Parco del Trasimeno, con il suo vasto specchio d’acqua, ora verde ora ceruleo, la cui superficie si confonde a tratti con le rive coperte da fitti canneti, costituisce sempre una straordinaria attrattiva, un modello unico di spazialità e di equilibrata serenità del panorama, un’oasi per la biodiversità lacustre.

Parco del Trasimeno: L’Isola Maggiore e L’Isola Minore

 L’Isola Maggiore è Posta nel territorio del Comune di Tuoro, nell’area protetta del Parco Trasimeno, e dal Comune di Toro si parte con il traghetto per la visita. Questa è l’unica isola abitata del Lago Trasimeno. L’Isola Maggiore situata nell’area protetta del Parco del Lago Trasimeno, conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori; per questo ogni anno è meta di migliaia di visitatori alla ricerca di luoghi incontaminati. Nel tredicesimo secolo vi si recò in eremitaggio per la Quaresima S. Francesco di Assisi. Nella parte alta dell’Isola Maggiore si trova la pieve di San Michele Arcangelo che custodisce opere che vanno dal dodicesimo al quattordicesimo secolo e affreschi del quindicesimo secolo attribuiti a pittore folignate indicato come Maestro di Cola delle Casse della II° metà del ‘400.

Parco del Trasimeno: Il Giardino delle Piante Acquatiche

 Il Giardino delle piante acquatiche si trova sull’Isola Polvese, nell’area protetta del Parco del Trasimeno. È stato realizzato nel1995 in seguito al recupero della piscina progettata nel 1959 dall’architetto Pietro Porcinai su commissione del conte Citterio. La piscina situata nell’area di una vecchia cava di arenaria abbandonata, è stata scavata interamente nella roccia. La vasca centrale del Giardino delle Piante Acquatiche dell’area protetta del Parco del Trasimeno è ricavato da una vecchia cava laterale detta “ninfeo” in cui cresce una grande varietà di piante acquatiche come ninfee, fior di loto e gigli d’acqua, le cui fioriture è possibile ammirare a partire dalla tarda primavera.