Annullate le lezioni di caccia per i bambini

 Annullate le lezioni di caccia ai cinghiali nelle scuole di Rocchetta Rava, La Spezia. L’iniziativa aveva sollevato, sin dall’inizio, numerose polemiche e rigide prese di posizione, l’Enpa si era subito opposta con fermezza definendo il progetto extra-didattico poco educativo e privo di garanzie per l’infanzia. Invece di insegnare ai bambini il rispetto e la tutela di fauna e ambiente, per proteggere gli animali che tanto sono utili alla sopravvivenza degli esseri umani. Invece di insegnare ai bambini a tutelare l’ambiente in cui vivono per non morire lentamente di fame e di orribili malattie. Invece di insegnare ai bambini il codice della strada e le regole base per guidare sicuri, qualche audace e diversamente intelligente essere umano ha pensato bene di insegnare ai bambini la caccia agli animali, anzi, al cinghiale!

Quando mangiano di tutto

 «Ha mangiato l’elefantino, dottore, l’elefantino di stoffa!». Il vivacissimo cucciolone non pareva manifestare sofferenza e la situazione non mi sembrava drammatica, ma la signora seguitò: «Io faccio la sarta, sull’elefantino infilo aghi e spilli, si è mangiato pure quelli!». «Ohibò, allora è diverso», e in effetti sulla lastra radiografica facevano bella mostra di se una ventina fra aghi e spilli ben distribuiti lungo il canale intestinale. Pochi giorni fa mi è capitato di vedere in tv un signore dallo stomaco di ferro che ingeriva vetri, chiodi ed altri oggetti poco commestibili. I nostri amici animali non sono certo da meno; anche quelli spesso ingurgitano di tutto e neppure per ottenere un record da inserire nel guinness dei primati.

Basilisco

 Il Basilisco, dal greco Basiliscos, che significa “piccolo re”, è un genere di sauri appartenente alla famiglia dei Corytophanidae. Questo animale è caratterizzato dalla presenza di un rilievo di pelle di forma triangolare sopra gli occhi.
Questo rettile fu chiamato basilisco dal naturalista classificatore Carlo Linneo che lo trovò somigliante all’animale descritto dalla mitologia.
Il basilisco è un rettile dalle macchie blu e dall’iride gialla, misura in media 70-75 mm e pesa circa 80 grammi. La crescita del basilisco è continua, questo animale cresce più in fretta quando è giovane e in modo discontinuo in età adulta. Questo animale ha una lunga cresta che somiglia ad una vela, rinforzata in tre punti distinti: sulla testa, sulla schiena e sulla coda, che lo fa somigliare a degli esseri tipo Dimetrodonte e Spinosauro.

Una piccola foca liberata dopo la riabilitazione corre verso il mare

 In rete è possibile vedere un breve video di una piccola foca che viene liberata dopo un periodo di riabilitazione passato in cattività. L’animale si affaccia dalla gabbia/trasportino, è indeciso e un po’ intimidito, mette la testina fuori dalla gabbia e si guarda intorno con quella che a noi umani appare come circospezione e attenzione.
Sempre ai nostri occhi, la foca sembra un po’ disorientata e smarrita, continua a guardarsi intorno ed esce dalla gabbia. Una volta fuori l’animale si muove lentamente sulla spiaggia, e una volta individuato il mare si dirige di gran lena verso di esso. L’animale corre verso il mare senza voltarsi indietro, decisa, felice, sicura.

Volontari LAC e CABS aggrediti da bracconieri a Ponza

 A poco più di un mese dalla distruzione delle reti per l’inanellamento denunciato dalla LIPU lo scorso mese di marzo, ancora un vile gesto dai bracconieri, un fatto grave accaduto a Ponza, che poteva finire in tragedia. Tre volontari della LAC e del CABS (Committe Against Bird Slaughter) sono stati aggrediti, il 2 maggio 2011, a colpi di bastone nell’isola tirrenica da alcuni bracconieri dell’isola. Bracconieri che continuano a sparare contro qualsiasi animale che si muove senza tenere conto dei tempi di riproduzione delle singole specie. Bracconieri che uccidono gli animali e li portano sull’orlo dell’estinzione e a volte alle vera e propria estinzione.

Camaleonte -3-

 Alcune specie di camaleonti, ma non tutte, possono mutare il colore della pelle. A differenza delle credenze popolari, però, il fine del mutamento di tonalità non è la mimetizzazione, ma la manifestazione di determinate condizioni fisiche o fisiologiche, o di stati emozionali come la paura. Ad esempio durante i combattimenti questi animali assumono, in genere, tonalità più vivaci, come forma di minaccia nei confronti dell’avversario. Infine, influiscono sulla colorazione anche la temperatura e le condizioni di luce.
Il cambiamento di colore di questi rettili è dovuto da alcuni strati di cellule specializzate che si trovano sotto la pelle trasparente dell’animale. Le cellule poste nello strato superiore contengono pigmenti gialli e verdi.

Camaleonte -2-

 La maggior parte delle specie di camaleonti si trovano in Africa, due terzi nel solo Madagascar, e in altre regioni tropicali, sebbene vi siano camaleonti anche in alcune zone dell’Europa meridionale (Andalusia, Sicilia e Grecia), nello Sri Lanka, in India e Asia Minore. Nelle Hawaii, in California e in Florida sono state introdotte dall’uomo popolazioni di Camaleonti di Jackson.
Questi rettili sono specie principalmente arboree, ma possono anche vivere nei cespugli o, per le specie più piccole, nell’erba. Diverse specie di camaleonti si sono adattate a diversi habitat, dalla foresta pluviale e tropicale alla savana fino alle zone semi-desertiche e steppose.
Tutte le specie di questi rettili sono diurne, e principalmente attive al mattino e nel tardo pomeriggio. I camaleonti sono molto lenti nei movimenti, e accompagnano i loro passi con un caratteristico ondeggiamento avanti e indietro.

Salvo il giovane cervo finito nel Naviglio di Corsico a Milano

 Ci sono volute 3 squadre dei vigili del fuoco, aiutati dagli operatori dell’Enpa, per recuperare un cervo finito, nella tarda serata di martedì sera del 19 aprile, nel Naviglio Grande di Corsico, vicino Milano. L’animale, un esemplare maschio di 120 kg, è stato tratto in salvo dopo ore di lavoro.
Una volta riportato a riva, dopo essere stato con grandi difficoltà imbragato, il cervo, tenuto al caldo sotto coperte termiche a bordo strada, ha dovuto aspettare quasi 5 ore, affinché si trovasse un mezzo adatto per il trasporto. «E’ incredibile come si evidenzi ancora una volta la totale assenza di un impegno reale per garantire l’incolumità in casi di soccorso agli animali come in queste occasioni» ha dichiarato Ermanno Giudici, presidente dell’Enpa di Milano e capo nucleo delle Guardie Zoofile dell’Enpa.

Camaleonte -1-

 I camaleonti sono rettili squamati appartenenti al sottordine dei Sauri. Sono contraddistinti da numerosi elementi peculiari: la capacità di mutare colore, la lunga lingua retrattile e appiccicosa con cui catturano gli insetti, e i grandi occhi che possono ruotare l’uno indipendentemente dall’altro. Il nome camaleonte viene dal greco e significa “leone di terra”.
Questi rettili hanno dimensioni molto variabili, vanno dai 60 cm circa a meno di 10 cm. Gli animali adulti di una specie che si trova in Malawi raggiungono a malapena il centimetro e mezzo di lunghezza. Molte specie di questi rettili hanno la testa “decorata” da protuberanze nasali, rostri, corna, o creste; queste decorazioni sono in genere più evidenti nei maschi.

Gerrosauro maggiore

 Il gerrosauro, Gerrhosaurus major, è un rettile originario del Sud-Est dell’Africa della famiglia dei Gerrhosauridae. La famiglia dei Gerrhosauridae è una famiglia di lucertole terrestri native dell’Africa ed del Madagascar. I gerrosauri vivono in un habitat diversificato, dalle fessure delle rocce, alle savane, alle dune del deserto, ma non si spingono mai nelle foreste. Questi animali selvatici hanno una fisionomia molto variabile, alcune specie di questi rettili hanno delle membra ben sviluppate, altre invece ne conservano solo un pallido ricordo visibile con dei piccoli arti molto poco sviluppati.
Il gerrosauro maggiore, o gerrosauro del Sudan è una lucertola molto grande, un adulto misura dai 45ai 70 cm, la coda è meno della metà della sua intera lunghezza.