Un milione di dollari per salvare le tigri. E’ la donazione di Leonardo di Caprio per sostenere le più urgenti azioni di conservazione della regina della giungla. La star di Holywood nei mesi scorsi ha visitato il Nepal e il Bhutan e insieme agli esperti del Wwf ha percorso a dorso di elefante gli habitat della tigre con le squadre antibracconaggio, ha incontrato le comunità locali e ha conosciuto le tecniche di monitoraggio utilizzate dagli scienziati dell’organizzazione ambientalista.
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Caccia alle balene: l’Australia avvia azione legale contro il Giappone
Il governo laburista australiano avvia azione legale contro il Giappone presso la Corte di giustizia dell’Aia, per proibire la caccia alle balene nei mari antartici. Lo ha annunciato il ministro degli esteri Steven Smith, precisando che la procedura sarà avviata fra giorni, in vista della riunione della Commissione baleniera internazionale (Iwc) in Marocco a giugno. Smith ha aggiunto di aver notificato il provvedimento al collega neozelandese Murray McCully e si è detto fiducioso che questo non danneggerà le relazioni con Tokyo.
Squalo bianco, una specie quasi estinta
Dopo essere diventato il simbolo del terrore in mare per la sua abilità nell’uccidere, ora il grande squalo bianco, protagonista dei film di Spielberg, è ora il momento di lottare contro un nemico ben piu’ temibile: l’estinzione. Secondo uno studio dell’università di Stanford ne sono infatti rimasti meno di 3500 esemplari, un numero inferiore anche a quello delle tigri. I biologi marini, gli stessi che hanno scoperto che questo animale può percorrere distanze fino a 18 mila chilometri, hanno presentato i risultati del loro studio ad una conferenza a San Diego.
International Green Film Award: il premio a Crude di Joe Berlinger
Ogni anno vip e celebrities si riuniscono durante la Berlinale per un gala d’eccezione nella sede della prestigiosa Konzerthaus. L’occasione è la consegna, nella cornice del gala “Cinema for Peace”, dell’International Green Film Award, il premio per l’impegno ambientalista nel cinema. Una serata di grandi progetti, ottime intenzioni, e molto denaro in ballo. Quest’anno a consegnare il Premio nelle mani del regista Joe Berlinger per il suo bel lungometraggio ”Crude”, sono stati nientemeno che Michail Gorbatschow e Leonardo DiCaprio. Quel che si dice una strana coppia. “Crude” mostra come mai l’abbiamo visto prima, la sofferenza umana provocata dalle devastazioni che ancora si perpetuano in certe regioni dell’Amazzonia ecuadoregna. Quella di Michail&Leo è stata una quasi requisitoria.
Caccia, 30 morti e 87 feriti in cinque mesi. Ecco il bollettino di guerra
In totale ”le vittime per armi da caccia della stagione venatoria” appena conclusasi – nei 5 mesi che vanno dal primo settembre al 31 gennaio – sono ”117: 30 i morti e 87 i feriti”. A riferirlo il presidente dell’Associazione vittime della caccia Daniela Casprini, nel corso della presentazione di un dossier a Palazzo Madama. Il dossier, dice Casprini, conta il numero delle vittime, feriti e morti, da ”armi da caccia sulla base dei dati raccolti dalle rassegne stampa, che sono dati per difetto dal momento che non tutto arriva in questura e non tutto ai giornali”.
Caccia: sulla deregulation dei calendari venatori interviene la Prestigiacomo
No alla ”deregulation”, bisogna ”rimediare al ‘colpo di mano”‘: ad affermarlo è il ministro dell’ Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha presentato un emendamento all’indomani delle deroghe al calendario venatorio che hanno avuto il sì dal Senato. L’emendamento del ministero dell’Ambiente – spiega una nota – punta a ripristinare l’intesa che era stata raggiunta e che e’ poi stata disattesa dalla votazione del Senato.
In Francia si piantano i fiori per salvare le api
Fiori lungo le strade francesi per salvare le api. A primavera, infatti, piante mellifere saranno seminate lungo 250 chilometri di strade per offrire alle api nuove risorse floreali per la loro alimentazione. L’iniziativa è stata presa dal Governo francese che intende così aiutare le api decimate dalle malattie e che devono far fronte ad una notevole diminuzione delle risorse di polline. Presto l’esperimento potrebbe essere esteso a tutta le rete stradale nazionale.
Questo esperimento, che è stato illustrato oggi dal segretario di Stato ai Trasporti, Dominique Bussereau e dal segretario di Stato all’Ecologia, Chantal Jouanno, sarà valutato su un periodo di tre anni per verificare ”l’efficacia della decisione, gli eventuali problemi e per trovare soluzioni adeguate”. L’obiettivo, al termine di quel periodo di esperimento, ”è di estendere il dispositivo all’insieme della rete stradale nazionale che non rientra nel sistema di concessioni (circa 12.000 chilometri) e di farne beneficiare anche le societa’ concessionarie (autostrade, enti locali) che sarebbero interessate ad una simile iniziativa”.
Tartarughe ninja in videogame per salvare le Caretta caretta
Le famose Tartarughe Ninja scendono in campo per salvare le ‘cugine’ Caretta caretta. Il colosso internazionale dell’intrattenimento digitale, Ubisoft, e Legambiente, hanno infatti siglato l’accordo che vede le mitiche Tartarughe Ninja impegnate nella tutela e difesa delle loro compagne reali. Si tratta di un videogame e tutti coloro che acquisteranno una copia sosterranno la causa e contribuiranno alla difesa e alla tutela di questa specie.
TARTARUGHE NINJA
Questa volta il cattivo non è il vecchio rivale Shredder ed il suo Clan del Piede, nessun nemico da sconfiggere in scontri acrobatici a base d’arti marziali. La nuova sfida delle Ninja Turtles, infatti, si svolgerà nel mondo reale dove Raffaello, Michelangelo, Leonardo e Donatello scenderanno in campo a sostegno delle ‘cugine’ Caretta caretta, le tartarughe marine che popolano il mare Mediterraneo.
Pesca: l’ Italia va contro l’ Europa per proseguire la cattura del tonno rosso
A Bruxelles si discute sulla riforma del sistema per i controlli della pesca in Europa, sia per gli sportivi come per i pescatori professionali e l’ Italia fa di nuovo polemica per il suo rifiuto di affettuare i tagli alla pesca del tonno rosso. Come ha detto con forza ai partner europei il sottosegretario al settore Antonio Buonfiglio – “meglio una moratoria mirata sulla pesca industriale, salvando e valorizzando quella tradizionale e artigianale, che lasciare il comparto nella più grande incertezza con un livello di quote che non permette di armare neppure i pescherecci“.
Questa la motivazione per la quale l’ Italia dice no al recepimento dei tagli alla pesca del tonno rosso e alla sua flotta decisi dalla Commissione internazionale sui tonni (Iccat).
Caccia agli uccelli: l’ Italia finisce davanti alla corte europea
“Gli Stati membri devono seguire correttamente le norme per la conservazione delle specie ornitologiche per evitare la perdita di biodiversità. La normativa Ue sull’ ambiente naturale consente alcune deroghe in casi molto limitati, ma queste eccezioni – ha sottolineato il commissario Ue all’ ambiente Stavros Dimas – sono autorizzate solo se non esiste una soluzione alternativa e purchè vengano rispettate condizioni rigide“.