Da Parigi giunge un’idea curiosa e affascinante: un bar dove i gatti vengono curati e possono essere adottati da chiunque. Le Cafè des Chats ideato dalla giovane imprenditrice Margaux Gandelon è già ben architettato ed è vicino a raggiungere i fondi per il lancio. Vediamo più nel dettaglio come funziona.
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Redditometro e animali domestici: i primi problemi e le proteste
Il redditometro ha destato polemiche fin dal momento in cui è stato lanciato, ma ne ha destate molte altre da parte di chi possiede animali domestici, che l’Agenzia delle Entrate
Dogshaming: ecco quante ne combinano i cani
E’ il nuovo fenomeno del momento per gli amanti degli animali, soprattutto per chi tiene un cane in casa. Si chiama Dogshaming ed è un sito che raccoglie le foto
Quando il cane è troppo coccolato… si deprime
Animali domestici, che passione! Tantissima gente ha almeno un animale in casa, i cani e i gatti vanno per la maggiore. A volte sono le persone sole a circondarsi di
Nintendogs+cats, il gioco che educa i padroni degli animali
Si chiama Nintendogs+cats ed è il nuovo gioco che Nintendo – con l’aiuto della Lega Nazionale per la difesa del cane – ha sviluppato per educare i padroni di cani e gatti a prendersi cura dei loro amici quadrupedi. L’idea è nata dalla statistiche sugli abbandoni degli animali, che in questo periodo in particolare si fanno sempre più allarmanti: la Lega Nazionale per la difesa del cane ha infatti calcolato che nei tre mesi estivi in Italia viene abbandonato un animale domestico ogni due minuti: 25 l’ora, pari a 650 al giorno.
NINTENDOGS+CATS
E allora ecco al via il programma Nintendogs+Cats per la gestione responsabile di cani e gatti. Si tratta di un videogioco educativo che sarà disponibile in alcuni centri di ricovero e di difesa degli animali, allo scopo di istruire e abituare i futuri padroni di cani e di gatti. Coloro che si recheranno – infatti – in uno dei canili selezionati dalla Lega Nazionale per la difesa del cane, una settimana prima dell’adozione saranno dotati di una console Nintendo 3D con il software Nintendog+Cats per “fare pratica” con le cure e le mansioni che richiederà il loro cucciolo.
Afa: i consigli per non far soffrire Fido e Micio
Afa: un tormento per i bipedi ma ancor più per i nostri pelosi quadrupedi, che soffrono particolarmente il caldo afoso dell’estate. Così non è strano vedere gatti sdraiati a tappeto in pose divertentissime sul pavimento o cani che si rintanano nei posti più impensabili nel tentativo disperato di cercare un minimo di refrigerio… ma attenzione che i nostri amici animali non soffrano troppo il caldo e che questi comportamenti non siano il sintomo di un vero e proprio malessere dell’animale dovuto a un eccesso della temperatura. Gli animali, infatti, non hanno – come noi – ghiandole di sudorazione e devono dunque dissipare il calore in altri modi. Ecco allora che deve intervenire un comportamento responsabile anche da parte del padrone.
La Regina Elisabetta contro la Tav: spaventa i cavalli
L’ecologia ha molte facce, e non sempre riflette le più ferme convinzioni ambientali, ma a volte anche il motivo “futile” produce buoni risultati…
Sembra essere così per la Regina Elisabetta, che si è recentemente pronunciata contro la Tav Londra-Birmingham (il progetto prevede di poter collegare le due capitali con un tempo di percorrenza di soli 49 minuti). Le preoccupazioni reali non vanno tanto sull’impatto ambientale della traccia ad alta velocità, quanto piuttosto su una cosa a lei tanto cara: le esibizioni equestri della British Equestrian Federation, che si trova dentro alla splendida oasi del Stoneleigh Park, nel Warwickshire. Qui ogni anno si tiene il Royal Show con i cavalli della rinomata scuderia reale, oltre a più di 200 eventi equestri che attirano turisti e mantengono il prestigio della tradizione equestre della famiglia reale britannica.
San Marino, cani avvelenati all’Esposizione Internazionale Canina
Sarebbe un liquido la sostanza velenosa che ha avvelenato tre cani, uccidendone due, iscritti alla 29/a Esposizione Internazionale Canina organizzata nel weekend a San Marino dal Kennell Club. I volontari dell’Apas, associazione animalista sammarinese, hanno raccolto la testimonianza di un tedesco che ha raccontato di aver raccolto da terra i vetri di una bottiglia rotta e di averla gettata in un cassonetto; il suo cane si sarebbe sentito male subito dopo aver annusato la mano con la quale quale il padrone aveva toccato i resti della bottiglia.
“Siamo andati a recuperare i cocci della bottiglia – spiega Emanuela Stolfi, presidente dell’Apas – per consegnarla alla gendarmeria per le analisi“.
Quando mangiano di tutto
«Ha mangiato l’elefantino, dottore, l’elefantino di stoffa!». Il vivacissimo cucciolone non pareva manifestare sofferenza e la situazione non mi sembrava drammatica, ma la signora seguitò: «Io faccio la sarta, sull’elefantino infilo aghi e spilli, si è mangiato pure quelli!». «Ohibò, allora è diverso», e in effetti sulla lastra radiografica facevano bella mostra di se una ventina fra aghi e spilli ben distribuiti lungo il canale intestinale. Pochi giorni fa mi è capitato di vedere in tv un signore dallo stomaco di ferro che ingeriva vetri, chiodi ed altri oggetti poco commestibili. I nostri amici animali non sono certo da meno; anche quelli spesso ingurgitano di tutto e neppure per ottenere un record da inserire nel guinness dei primati.
1200 pecore al lavoro per il taglio del prato
Sabato 7 maggio 2011 alle pre 8:00, un gregge di 1200 pecore ha varcato i cancelli della fabbrica Whirlpool di Cassinetta di Biandronno per effettuare dei lavori straordinari. Sono stati questi animali infatti a “tagliare” i cinque ettari di prato della fabbrica che devono essere periodicamente tagliati. Questi animali, pascolando, hanno rasato l’erba che fa da cornice allo stabilimento evitando l’uso della falciatrice e favorendo la tutela dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile e fornendo terreno da pascolo per l’allevatore di pecore.
La scelta naturale a tutela dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile fatta da Whirlpool è frutto dell’intesa con la Coldiretti varesina presieduta da Fernando Fiori, che ha contribuito a individuare nel gregge dell’azienda Binda di Malgesso i giornalieri per lo sfalcio di maggio.