Il riscaldamento del pianeta sta mettendo alla prova l a sopravvivenza di molte delle specie animali. I primi a scomparire, se non verranno presi provvedimenti immediati, saranno quelli più deboli, gli animali che necessitano per la loro sopravvivenza di specifici habitat. Una nuova ricerca che arriva dall’Australia mette in evidenza il pericolo di estinzione per i koala.
animali a rischio estinzione
Specie sconosciute: spedizione in Nuova Guinea
Quante specie ci sono sulla terra? Come preservare quelle che non conosciamo? Degli scienziati di tutto il mondo esploreranno per tre mesi la Papua Nuova Guinea per cercare di rispondere
Rinoceronti a rischio estinzione in Sudafrica
Da molto tempo, purtroppo, i rinoceronti sono finiti sulla lista nera, ovvero quella degli animali a rischio estinzione e la problematica si fa sempre più concreta e irrimediabile. Stando ai
Il tonno rosso rischia l’estinzione
L’allarme arriva forte e chiaro dall’IUCN . A causa della pesca eccessiva, il tonno rischia l’estinzione e sono ben cinque specie che in questo momento non nuotano in acque tranquille.
India: microchip per identificare i serpenti degli incantatori
In India hanno deciso di inserire un microchip nei rettili usati dagli incantatori di serpenti per evitare il contrabbando dei cobra, che sono ormai degli animali in via di estinzione. Cobra è il nome comune utilizzato per identificare i membri di una famiglia di rettili velenosi, gli Elapidae. Il termine deriva dal portoghese cobra (“cobra de capelo”, serpente con il cappuccio), derivante a sua volta dal latino colŭbra (“femmina del serpente”). La caratteristica principale di molti di questi serpenti è data dalla loro reazione ad un disturbo o un pericolo. In questi frangenti questi rettili sono in grado di sollevare la parte anteriore del corpo ed estendere le nervature del collo in modo da assumere un aspetto minaccioso.
In India, il cobra, chiamato NAAG-as in hindi, o NAAGAM in tamil, naagayaa in cingalese srilanka, è venerato dagli Indù in quanto considerato un attributo del dio Shiva: solitamente il dio è infatti rappresentato con il serpente attorno al collo.
Gorilla colpiti da virus umani ai danni delle vie respiratorie
Anche i virus umani si aggiungono ai fattori di rischio per i gorilla di montagna. Questi animali selvatici sono una specie in via di estinzione che ormai vive solo in alcune riserve africane. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Emerging Infectious Diseases, secondo cui almeno due esemplari di questi animali selvatici in via di estinzione sono stati uccisi da malattie respiratorie trasmesse dall’uomo.
Lo studio è iniziato nel 2009, dopo che in una colonia di gorilla di montagna in Ruanda si è verificata un’epidemia, con 12 esemplari colpiti da tosse e raffreddore. Due di questi animali selvatici in via di estinzione, che gli esperti non sono riusciti a curare in tempo, sono morti, e le analisi hanno dimostrato che la responsabilità è del metapneumovirus umano, di un ceppo presente in Sudafrica, che ha indebolito l’apparato respiratorio degli animali rendendoli suscettibili alla polmonite batterica:
Scomparsa delle api: il loro nemico è l’acaro varroa
La copertina del rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (Unep) mostra la foto di un’ape da miele con un parassita, la ‘varroa‘, un piccolo acaro rossastro chiaramente visibile sul suo torace. E’ un parassita che si nutre dei fluidi vitale dell’insetto, in tutte le sue fasi, e diffonde da arnia ad arnia pericolosi virus e batteri che se non individuati e curati possono portare alla morte di tutta la colonia, il piu’ serio dei pericoli, secondo quanto affermato nel rapporto, per le api da miele nei paesi occidentali.
La scomparsa delle api
Dal 2006, quando gli allevatori statunitensi cominciarono a denunciare la sparizione delle loro api – un misterioso fenomeno che ha spazzato via piu’ di un terzo delle colonie al suo culmine, nel 2007-2008 – in pochi prestavano attenzione a questo microscopico parassita della grandezza di una capocchia di spillo.
The end of the line: un documentario mostra il mondo senza pesci fra 40 anni
Arriva anche in Italia, nella collana Real Cinema edita da Feltrinelli, con la collaborazione dell’associazione internazionale Slow Food, Al Capolinea – The End of the Line, il documentario realizzato nel 2009 dal regista inglese Rupert Murray. Il film, diventato un caso in Inghilterra, tratta del reale rischio d’estinzione di molte specie ittiche, a fronte di metodologie di pesca scriteriate e di un consumo che è diventato assolutamente insostenibile.
L’eyra strabico
Dopo l’opossum Heidi, la Germania presenta un altro animale affetto da strabismo destinato a diventare molto probabilmente l’idolo dei bambini tedeschi.
Frank è un eyra o jaguarundi, una specie di gatto selvatico che vive da tre anni in Germania, nello zoo di Delitzsch, una cittadina a nord di Lipsia. E’ arrivato da Dortmund nel 2008. Non è il bellissimo pelo rosso dell’eyra ad attrarre i visitatori, ma il suo particolare sguardo. Frank infatti è il secondo animale strabico ad attrarre l’attenzione del grande pubblico in Germaniae nel mondo, ma l’eyra a differenza dell’opossum strabico, non ha ancora ricevuto nessuna proposta da Hollywood.