Amazzonia, i pericoli della perdita di biodiversità a livello batterico

 Come è noto la Foresta Amazzonica rappresenta una riserva di foreste pluviali fondamentale per il pianeta e ospita circa un terzo delle specie viventi che lo abitano. Purtroppo, come è altrettanto noto, poche zone sono soggette a deforestazione come l’Amazzonia. Un recente studio sottolinea i pericoli della perdita di biodiversità nell’area a livello batterico: tale perdita potrebbe influire sulla capacità di adattamento dell’ecosistema.

Una strada taglierà in due l’Amazzonia peruviana

L’organizzazione Survival International ha recentemente lanciato un allarme relativo all’Amazzonia ed alle sue popolazioni indigene. Il parlamento peruviano sta approvando un progetto che prevede la costruzione di una strada che potrebbe tagliare in due il territorio in cui vivono almeno due tribù mai contattate dall’uomo europeo.

Il Brasile riforma il suo codice forestale

Il Brasile riforma il suo codice forestale, rendendo più facile il taglio della foresta, amnistiando chi abbia compiuto reati in questo campo prima del 2008. Gli agricoltori poi potranno coltivare le zone vicine alle sponde dei fiuml 1965.

2011, l’anno delle calamità per l’ambiente

L’anno che termina probabilmente non verrà dimenticato dal pianeta Terra – ma il ricordo sarà piuttosto lugubre. Il 2011 resterà per sempre come l’anno dell’incidente di Fukushima. L’11 marzo l’arcipelago nipponico viene colpito da un terremoto di magnitudo 9 sulla scala Richter. Uno tsunami colpisce la costa e la centrale nucleare di Fukushima. Risultato: più di ventimila morti e fughe radioattive che si ritrovano nell’acqua, il latte ed i prodotti agricoli. Come quello di Chernobyl, l’incidente viene classificato al livello più elevato.