Alimentazione vegetariana: attrezzatura da cucina

 Ecco una lista di utensili che non dovrebbero mancare nella cucina del vegetariano.

PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI
* Affilacoltelli
* Apribottiglie e cavatappi
* Apriscatole
* Bilancia da cucina
* Coltelli per sbucciare, tagliare, sminuzzare, affettare
* Colino
* Cucchiai di legno (per mescolare)
* Cucchiaione perforato
* Frusta manuale
* Frullatore e tritatutto
* Grattugia
* Macina (per sale e pepe)
* Mattarello
* Mezzaluna
* Mestolo
* Misurini graduati (di vetro)
* Paletta
* Passaverdure
* Pennello da cucina
* Schiaccianoci
* Schiacciapatate
* Ciotole e scodelle
* Setaccio da farina
* Spatola di legno
* Spremiagrumi
* Tafferia (vassoio di legno sul quale si scodella la polenta dal paiolo)
* Tagliere

Alimentazione vegetariana: i prodotti bio, i detersivi e le stovoglie

 Il vegetariano predilige alimenti biologici, vale a dire prodotti derivanti da tecniche di coltivazione e allevamento che rispettano la natura, bandendo l’ utilizzo dei prodotti di sintesi (salvo quelli specificamente ammessi dal regolamento comunitario) o di organismi geneticamente modificati, promuovendo la biodiversità dell’ ambiente e rispettando gli animali.

DOVE PRENDERE I PRODOTTI BIO?
Basta procurarseli direttamente dai produttori (anche tramite appositi mercatini, che vanno diffondendosi su tutto il territorio nazionale) oppure in negozi specializzati. Va comunque detto che oggi molti prodotti bio si trovano anche in alcune catene di supermercati.

Pane, pasta e riso: i fondamentali nell’ alimentazione vegetariana

 I cereali, in ogni parte del mondo, sono sempre stati la base dell’ alimentazione umana. Platone – riferendosi all’ ultima regina degli Atlanti, antenata di tutte le tribù nomadi Tuareg – riporta che, nella sua fuga dal misterioso regno oltre il deserto, si poté sfamare con pochi chicchi di grano raccolti dall’ ancella Takamat in un formicaio sito ai piedi della collina.

I CEREALI
Macinati, impastati e talvolta lievitati, i cereali (che, appena germinati costituiscono ancora la base dell’alimentazione di popolazioni caratterizzate da ottima salute e notevole longevità) vennero trasformati in pani di varie forme fin dalla più remota antichità.

Alimentazione vegetariana: la soia, amica dell’uomo e dell’ambiente

 La soia, ingrediente fondamentale nell’alimentazione di popoli dell’estremo oriente, ha lentamente conquistato anche le cucine occidentali, vegetariane e – in generale – naturiste in testa.
I semi di soia, fonti di proteine, sali minerali e vitamine (A, B, D, E), sono assai energetici e con essi si preparano diversi alimenti, raggruppati in due categorie: quelli non fermentati e quelli fermentati.

ALIMENTI FERMENTATI
Sono lo Yuba, il Kinako, il Tofu (formaggio di soia, oggi abbastanza diffuso anche in Italia).

ALIMENTI NON FERMENTATI
Sono il Miso, la salsa di soia e il Natto.

Cibo sostenibile: le alghe, verdure dei mari

 Sono molti i paesi dove le alghe vengono normalmente usate per l’ alimentazione umana. In Cina e in Giappone (ma anche in Islanda, Inghilterra e Svezia) le alghe sono state sempre fonte di ricchezza e di sostentamento per la popolazione.
Lessate, fritte, in gelatina (l’ agar-agar giapponese, per esempio), in sfoglie secche o in aggiunta a deliziose zuppe, le alghe verdi, brune, rosse e azzurre (il loro colore dipende dall’ energia luminosa che riescono a immagazzinare) rappresentano un alimento particolarmente ricco di vitamine e di sali minerali, indispensabili per riequilibrare e disintossicare il nostro organismo.

I TIPI DI ALGHE CHE SI MANGIANO
Le numerose varietà di alghe esistenti, le più usate nell’ alimentazione (vegetariana e macrobiotica in particolare) sono quelle Hijigri, Kombu, Nori e Wakame, oltre alle lattughe di mare e alle Dilcee.