Continua ad allargarsi in Germania lo scandalo delle uova alla diossina, mentre aumenta la paura tra i consumatori dopo l’allarme lanciato dalla stampa di una possibile contaminazione anche del latte venduto nel Paese. Finora, le autorita’ sanitarie tedesche hanno chiuso temporaneamente 4.709 allevamenti in attesa di accertamenti, tracce di diossina sono state rilevate in altre due regioni e la societa’ al centro dello scandalo – la Harles und Jentzch – non solo sapeva della contaminazione dal marzo 2010, ma probabilmente non e’ neanche registrata. Non sorprende, quindi, che il governo abbia parlato di ”comportamento criminale” da parte della Harles und Jentzch, che produce grassi animali destinati ai mangimi.
alimentazione vegetariana
Quattrozampe vegetariani, la nuova moda delle star di Hollywood
Da sempre sotto l’obbiettivo dei cacciatori di nuove tendenze, ora le star di Hollywood dettano legge anche attraverso il life stile dei loro amici a quattro zampe. A dirlo è una ricerca sulla stampa estera condotta da Sitcom Editore in concomitanza con l’arrivo nelle librerie italiane delle agende 2011 ‘365 Il mio cane‘ e ‘365 Il mio gatto‘. Secondo l’indagine il fenomeno dei ‘trendsetter’ ormai spopola, e così, ai bordi della Walk of fame, si moltiplicano pets vegani, vegetariani o bio-addicted, dalle abitudini alimentari raffinate tanto quanto quelle dei loro famosissimi padroni.
Alimentazione vegetariana: questione di salute o questione etica?
Mangiare o no la carne: è questo il problema. Secondo i vegetariani convinti, consumare carne in un sistema altamente industrializzato come quello moderno non è più sostenibile: le deiezioni degli allevamenti sono la prima causa del riscaldamento terrestre, e tra le prime due o tre cause di tutti i problemi ambientali più gravi, come l’inquinamento dell’aria e dell’acqua e la distruzione delle foreste. E non solo, perché non si può produrre carne in grosse quantità senza abbassarne notevolmente la qualità ed i rischi per la salute.
A sostenere con forza la tesi ci pensa da anni l’oncologo Umberto Veronesi, secondo cui sono almeno cinque i buoni motivi per essere vegetariani: ridurre il rischio di ammalarsi di cancro, vivere più sani e più a lungo, evitare la tortura e il massacro degli animali, rispettare l´ambiente, ridurre gli squilibri alimentari nel mondo. Insomma eliminare la carne dai propri menu gioverebbe alla salute nostra e del pianeta.
Alimentazione sostenibile: arriva il modello della doppia piramide
Seimila cittadini romani, di cui quasi mille studenti delle scuole elementari e medie, hanno fatto la spesa ‘sostenibile’ all’interno del villaggio ‘Buono per te, sostenibile per l’ambiente‘ in Piazza San Giovanni, seguendo le indicazioni della Doppia Piramide Alimentare e Ambientale, un modello che aiuta a compiere scelte consapevoli e sia per la salute della persona sia per la salvaguardia dell’ambiente. L’impronta ecologica media dei visitatori e’ stata di circa 33 metri quadrati, un valore in linea con la Dieta Mediterranea, che rappresenta uno stile alimentare eccellente in grado di unire benefici nutrizionali e basso impatto ambientale senza rinunciare al piacere della tavola.
Su Greencommerce.it la spesa bio si fa via web
E’ stato presentato ieri, 25 ottobre, in chiusura del Salone del Gusto di Torino, Greencommerce.it, il primo e-commerce riservato unicamente ai prodotti “eco” e “bio” di aziende italiane che possano vantare un percorso concreto e documentabile di riduzione del proprio impatto ambientale. L’associazione Greencommerce, promotrice dell’iniziativa insieme al web magazine Greenews.info, si occupa di sensibilizzare l’opinione pubblica “sull’urgenza e il beneficio collettivo di diffondere pratiche di produzione, distribuzione e commercio realmente sostenibili dal punto di vista ambientale, stimolando così l’affermarsi della cosiddetta green economy“.
Giornata mondiale dei vegetariani: 6 milioni di italiani dicono no alla fiorentina
Il 1 ottobre è stata la giornata mondiale del vegetarismo. “Solo il 20% della popolazione mondiale ha regolare accesso alle risorse alimentari -sottolinea Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Enpa- mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l’emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonchè la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni“.
Quante risorse per gli allevamenti?
“Per mantenerli si sperpera una grandissima quantità di risorse. Occorrono più di 16 chili di foraggi per produrre un chilo di carne. Inoltre – aggiunge Ferri – stando a quanto riferito dalla Fao, occorrono circa 15mila litri di acqua per produrre un chilo di carne e appena 2mila per ottenere la stessa quantità di grano“.
Frutta nelle scuole: parte il programma dell’Unione Europea per una corretta alimentazione
“A 1.340.000 bambini, in 8.400 scuole primarie di tutta Italia, saranno distribuiti circa 7,4 milioni di chili di frutta e verdura nel nuovo anno scolastico per incentivarne il consumo ed educare le nuove generazioni ad assumere abitudini alimentari corrette“. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel ricordare l’avvio del programma dell’Unione europea ‘Frutta nelle scuole‘, sottolinea l’importanza della corretta alimentazione e per affrontare adeguatamente il ritorno tra i banchi.
Biodomenica 2010: il 3 ottobre il vivere secondo natura in tutte le piazze italiane
Promuovere il consumo di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, e parlare di ambiente, di tutela della biodiversità, di salute, di alimentazione e gusto, di benessere animale, di consumo critico e responsabile, di commercio equo e solidale e di finanza etica. Questi gli obiettivi con cui l’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) in collaborazione con Coldiretti e Legambiente organizza per il 3 ottobre 2010 l’11ma edizione della ‘Biodomenica 2010’.
Né di carne né di pesce: arriva il manuale del perfetto vegetariano
Secondo un’indagine AC Nielsen, rielaborata da Eurispes, i vegetariani in Italia sono circa 7 milioni, e sono destinati a raggiungere i 30 milioni nel 2050. I vegetariani, però, non sono tutti uguali: alcuni mangiano latte e uova, altri escludono qualsiasi prodotto di origine animale (vegani), altri ancora si nutrono esclusivamente di vegetali crudi e frutta (crudisti e fruttariani). Vegetariani non ci si può improvvisare. Benché un’alimentazione senza carne e derivati possa essere considerata completa sotto tutti i punti di vista – oltre che eticamente corretta – è necessario bilanciare adeguatamente i diversi alimenti affinché il nostro organismo possa trarne beneficio e non subire carenze di alcuni importanti elementi. Ecco allora il libro che vi può aiutare in questo percorso: si intitola “Né di carne né di pesce – Manuale del perfetto vegetariano“, edito da L’età dell’acquario.
Ricettario etico: ecco come scegliere dolci senza ingredienti di origine animale
Tiramisù, torta della nonna, cannoli siciliani, bignè e panna cotta rigorosamente senza uova, burro, latte e miele. In altre parole: dolci etici. Con oltre 100 ricette, arriva in libreria la più completa raccolta per realizzare dolci e dessert senza ingredienti di origine animale. “La cucina etica dolce“, a cura di Dora Grieco e Roberto Politi (Edizioni Sonda, euro 24,50), presenta ricette di dolci e dessert della nostra tradizione ed etnici. Un qualificato ricettario di pasticceria, sia di semplice sia di elaborata esecuzione, non solo per vegan: “per tutti i palati golosi e curiosi, per chi privilegia la leggerezza e ama sperimentare gusti parzialmente nuovi o dolci dal nome e dall’aspetto tradizionale, ma reinterpretati con sfumature diverse“.