Cooperativa Agricoltura Nuova

 La Cooperativa Agricoltura Nuova nasce a Roma, nel 1977 per iniziativa di un gruppo di giovani disoccupati, braccianti e contadini con due obiettivi principali: creare occupazione in agricoltura; impedire, anche attraverso l’occupazione dell’area, la edificazione di un vasto comprensorio di elevato pregio ambientale.
La battaglia per salvare le Tre Decime dal cemento ha conquistato il ritorno agricolo dell’area attraverso l’inserimento nella variante di “salvaguardia” e la perimetrazione del parco regionale di Decima Malafede (circa 6.000 ettari).
La Cooperativa Agricoltura Nuova nel 1996 ha avuto in concessione i terreni coltivati, superando una occupazione abusiva quasi ventennale dedicandosi sempre più intensamente e professionalmente all’agricoltura biologica.

Eco-giardiniere cercasi per Buckingham Palace

 Eco-giardiniere cercasi, per trasformare i giardini di Buckingham Palace in un’oasi ecologica nel bel mezzo del caos del centro di Londra. La regina Elisabetta è in cerca di un giardiniere dalla filosofia – e dal pollice, ovviamente – verde, in grado di curare i 16 ettari di terreno intorno al palazzo reale in maniera totalmente ecosostenibile, riciclando la quasi totalità dei rifiuti e incoraggiando il proliferare di insetti, piante e uccelli selvatici. Per poco meno di 15.000 sterline all’anno, il nuovo giardiniere dovrà “mantenere i cespugli, le erbe e roseti secondo i principi dell’orticoltura biologica“, utilizzando al minimo i macchinari “incoraggiando lo sviluppo di specie selvatiche“.

Ismea: arriva la newsletter per gli appassionati di biologico

 Ismea annuncia l’uscita del primo numero della News Mercati sui prodotti biologici. Il nuovo prodotto editoriale, realizzato per conto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali nell’ambito del Programma di Azione nazionale per l’agricoltura biologica ed i prodotti biologici, verrà pubblicato ogni mese sul sito www.ismea.it ed inviato via e-mail a tutti coloro che ne faranno richiesta iscrivendosi al ‘Servizio Newsletter’.

Agricoltura biologica: in Puglia nasce un Osservatorio regionale

 Nell’ambito del Programma regionale per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Puglia, la Giunta regionale della Puglia ha istituito l’Osservatorio regionale sull’agricoltura biologica e i relativi sportelli informativi provinciali.
Il nuovo organismo avrà il compito di monitorare le produzioni biologiche locali, gestire i dati statistici, analizzare le politiche nazionali, europee ed internazionali con particolare riguardo all’area mediterranea, di fungere da centro di documentazione e di promuovere tavoli di confronto tra tutti i soggetti coinvolti al fine di creare sinergie all’interno della filiera biologica regionale favorendone lo sviluppo sul territorio.

Agricoltura biologica, un valido aiuto contro i cambiamenti climatici

 L’agricoltura biologica offre un contributo decisivo per frenare i processi di surriscaldamento del pianeta e i conseguenti cambiamenti climatici. Per questo è necessario conoscere meglio e quindi stimolare l’utilizzo di questa e di tutte le altre pratiche agricole a basso impatto ambientale. E’ stato questo uno dei punti al centro del convegno sui cambiamenti climatici organizzato da Arsia e Legambiente nell’ambito di Terra futura svoltosi a Firenze. Dall’incontro è emersa una corale sottolineatura del valore delle pratiche agricole biologiche e eco-sostenibili per la mitigazione dei gas serra e quindi il contributo che possono offrire per il rispetto del Protocollo di Kyoto, dal quale in Italia sono stati sin qui escluse le attività agricole.

Agricoltura italiana in pericolo: l’allarme di Slow Food

 Tutta l’industria italiana è in crisi, anche quella grande. A rischio c’è la sparizione dell’agricoltura del nostro Paese. La scommessa è invece continuare ad avere un’agricoltura di qualità, che è anche un presidio della conservazione della biodiversità. Se i due sistemi della produzione, quella di nicchia e quella industriale non sono alleati, alla fine uno dei due muore“. Lo ha affermato Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia, all’incontro “Buono e sano: sfide per l’alimentazione di domani”, organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera e tenutosi la scorsa settimana a Milano.

Organismi nocivi per i vegetali: arriva un’altra bacchettata dall’Unione Europea per l’Italia

 L’Italia è finita di nuovo nel mirino della Commissione europea per non aver applicato in modo adeguato la direttiva comunitaria sulle misure di difesa contro l’introduzione nell’Ue di organismi nocivi per le piante e i prodotti vegetali. Bruxelles, dopo aver inviato lo scorso anno un primo avvertimento all’Italia, ora passa ad una marcia superiore decidendo di inviare a Roma un ‘parere motivato’ che rappresenta l’ultima tappa della procedura d’infrazione prima di un eventuale ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue.

Pizza a chilometri zero: arriva la certificazione

 Anche le pizze possono essere rigorosamente ”a chilometri zero”, prodotte con ingredienti locali e di stagione, in piena sintonia con la prima legge italiana che valorizza i prodotti territoriali ”di vicinato”, la Legge della Regione del Veneto n. 3 del 2010. Ed e’ proprio nel Veneto, nel comune trevigiano di Cessalto, il primo locale che le propone. E’ la ”Pizzeria da Bepi”, gestita da Rodolfo e Fabio Bianco, eredi di una tradizione avviata dal titolare, il padre Giuseppe Bianco.

Additivi e cucina molecolare: approvata l’ordinanza sui cibi in provetta. Ecco il testo

 Entrano in vigore le norme che disciplinano l’utilizzo degli additivi e delle sostanze gassose, usate soprattutto da alcuni chef nella cosiddetta cucina molecolare o, come dicono in molti, cibi in provetta. E’ stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza recante ‘Misure urgenti in merito alla tutela della salute del consumatore nel settore della ristorazione‘. Vi forniamo qui di seguito il testo dell’ordinanza, che però riguarda solamente gli addetti alla ristorazione e non le industrie produttrici.

Biofach 2010, dal salone mondiale del biologico di Norimberga arriva il nuovo bio-consumatore

 Dalla crisi economica e dai consumi degli ultimi anni sta nascendo un nuovo consumatore. Attento ai prezzi, ma sempre più rivolto a un consumo di qualità. L’agricoltura biologica, oggi al bivio, deve scegliere quale strada prendere: andare incontro alla richiesta del cibo come esperienza globale, con una storia da raccontare, o puntare sul modello agroindustriale del “bio-qualunque”. Questa è il punto centrale con cui è stato aperto Biofach 2010, il salone mondiale del biologico, in programma fino al 20 febbraio a Norimberga, in Germania.