L’agricoltura biologica contro la crisi, il bio cresce, cresce, cresce. A conferma di un trend di grande importanza arriva l’ultima rilevazione del Panel Famiglie di Ismea/GFK-Eurisko: la spesa di prodotti biologici, dopo il+9% del 2011, segna un ulteriore +7,3% nel 2012.
agricoltura biologica
Agricoltura biologica: la soluzione al riscaldamento globale?
Secondo la definizione di Wikipedia – a cui mi sono permesso di fare qualche modifica – l’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi che escludono l’utilizzo di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati
Politiche agricole più sostenibili dal 2013
Politiche agricole sostenibili, eque e competitive. Questo l’obiettivo fissato dall’Europarlamento a partire dal 2013, dopo aver discusso il bilancio di lungo termine per il 2014-2020 sulle politiche agricole comuni. Scorte di prodotti alimentari sicure, protezione dell’ambiente, creazione di nuovi posti di lavoro e competitività sono stati al centro del dibattito, e hanno visto il consenso generale nel fissare le misure (e i relativi finanziamenti) per fornire agli agricoltori in adeguato incentivo all’utilizzo di tecniche moderne ed eco-compatibili.
PrimaveraBio: dal 15 aprile al 31 maggio l’Italia torna al bio
Torna “PrimaveraBio”, la campagna nazionale organizzata da Aiab – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica in collaborazione con Federparchi e Legambiente che si terrà in tutta Italia dal 15 aprile al 31 maggio 2011. Per tutta la durata della campagna le aziende biologiche del territorio nazionale apriranno le porte ai consumatori e alle scuole per fare conoscere la loro capacità di produrre cibi di alta qualità, salvaguardando allo stesso tempo l’ambiente e fornendo alla collettività importanti servizi eco-sistemici.
PrimaveraBio
Quest’anno il tema della PrimaveraBio sarà incentrato sulla nuova Politica Agricola Comunitaria che, proprio in questi mesi, è in corso di definizione al Parlamento europeo.
Eco-ntamination al Fuorisalone di Milano il 12-17 Aprile
Per la prima volta al Fuorisalone di Milano (12-17 Aprile 2011) approda Eco-ntamination, una scuola di pensiero che propone la perfetta integrazione con la Natura alla quale ispirarsi per nuovi modelli di bellezza, design ed eleganza, per uno sviluppo sostenibile nell’ottica della tutela dell’ambiente e della salute.
Eco-ntamination, nato dall’idea del team di Equology, vuole distinguersi perché è una selezione non convenzionale di prodotti, idee, proposte di aziende che hanno un’etica già acquisita o la volontà di fare dell’etica un punto di riferimento. Un’etica legata al rispetto nella Natura, dell’ambiente e degli animali per la tutela dell’ambiente stesso, della salute (prodotti bio) e per uno sviluppo sostenibile.
Mancano pochi giorni a “Fa’ la cosa giusta! 2011”, una fiera in continua crescita
Dal 25 al 27 marzo si terrà a Milano l’ottava edizione di “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita per favorire uno sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente. La fiera torna dopo il successo della passata edizione, che ha visto la partecipazione di 65mila visitatori, 620 espositori e 1400 studenti partecipanti al “Progetto Scuole”. Anche quest’anno Fa’ la cosa giusta! è in crescita con oltre 750 espositori (+22% rispetto al 2010) e 29mila m2 di spazio espositivo (+22%). Le richieste d’iscrizione per questa edizione hanno addirittura superato le disponibilità di spazio. Diversi espositori infatti sono attualmente in lista d’attesa per la partecipazione a Fa’ la cosa giusta! 2011.
Organ(y)c il benessere della donna e il rispetto dell’ambiente
Organ(y)c offre una linea completa di prodotti per l’igiene intima femminile in cotone biologico100% dentro e fuori certificato da ICEA, in Italia e da Soil Association, nel Regno Unito. Una produzione di prodotti da agricoltura biologica per uno sviluppo sostenibile.
Per cotone biologico o organico s’intende che la fibra è stata coltivata secondo rigidi principi di agricoltura biologica, ovvero significa che in tutte le fasi di coltivazione, raccolta e trasformazione non sono stati usati prodotti chimici di sintesi, ma solo prodotti naturali. Questo per contribuira alla salvaguardia dell’ambiente e ad uno sviluppo sostenibile.
La maggior parte degli assorbenti in commercio sono di materiale sintetico e contengono delle sostanze chiamata SAP, Super Absorbent Powders (Polveri Super Assorbenti).
WIP Spa per un concreto sviluppo ecosostenibile
WIP Spa è un’azienda che realizza prodotti monouso con l’utilizzo di materiali biologici e compostabili per uno sviluppo ecosostenibile. Nessuna delle sostanze usate per realizzare i prodotti WIP Spa è testata su animali. Secondo WIP Spa, un progetto industriale può essere valido e risultare vincente non solo per l’approccio tecnologico innovativo che reca con sé ma anche per il rispetto nei riguardi della società e per la sostenibilità verso l’ambiente in quanto portatore di una nuova cultura d’impresa.
Il progetto industriale di WIP Spa è all’avanguardia sotto tutti i punti di vista in quanto fa costante riferimento ai valori; valori su cui è risultato possibile costruire e sviluppare in pochi anni un’importante relazione diretta con i consumatori organizzati ed una forte capacità di aggregazione che ha saputo dare vita ad una vera e propria rete di aziende accomunate dall’interesse a diventare parte attiva di un progetto economico sostenibile apportatore di crescita e sviluppo nel rispetto dell’ambiente.
Diario Slow Food 2011: la Toscana punta su filiera corta e biodiversità alimentare
”Tra Regione Toscana e Slow Food Toscana intercorre da anni un rapporto di collaborazione fondato sulla condivisione di valori, ideali ed obiettivi comuni per ripondere in maniera attiva alle grandi sfide dell’agricoltura e dell’alimentazione”. Così l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, sintetizza la pluriennale esperienza di collaborazione fra la Regione stessa e Slow Food Toscana nell’introdurre la 4a edizione del Diario 2011 di Slow Food Toscana.
”Un patrimonio unico – sottolinea l’assessore Salvadori- sul quale la Regione Toscana ha investito molto e sul quale continuerà a investire risorse e impegno politico”. L’assessore regionale rivolge a Slow Food l’augurio di continuare la collaborazione ”in maniera attiva anche nel prossimo futuro”. Il diario, che è stato presentato in Regione, alla presenza della presidente regionale di Slow Food, Raffaella Grana, è stato l’occasione per fare il punto su temi quali la biodiversità, la filiera corta, l’educazione all’alimentazione e del gusto, la rete di Terra madre.