Un uovo per un gatto seconda edizione

 Anche quest’anno “La Casetta dei Gatti” di Roma organizza due weekend di raccolta fondi per sostenere l’associazione che si occupa dei gatti randagi e abbandonati. Si possono sostenere i gatti ospitati dall’associazione acquistando le uova di Pasqua de “La Casetta dei Gatti“.
I due weekend dedicati ai gatti saranno sabato 9 e domenica 10 aprile 2011 e sabato 16 e domenica 17 aprile 2011. L’orario è continuato e per ambedue i weekend sarà dalle ore 11:00 alle ore 17:00, presso i locali de la “Casetta dei Gatti” in via dei Rocciatori, fronte civico 64, a Roma EUR. L’associazione “La Casetta dei Gatti” nasce nel 2004, con l’intento di creare e portare avanti una struttura dignitosa e organizzata in grado di ospitare e curare i gatti abbandonati malati e bisognosi. E’ un’Associazione senza fini di lucro che sopravvive grazie alle donazioni, all’operato dei volontari e alla collaborazione con strutture e autorità presenti sul territorio.

Arriva la “Baufana” al Canile della Muratella di Roma

 In occasione della festa della Befana il Canile della Muratella di Roma effettuerà un’apertura straordinaria. Tutti i bambini di Roma sono invitati Giovedì 6 gennaio 2011, dalle ore 10 alle ore 20, al Canile Comunale di Roma Muratella (via della Magliana 856, di fronte alla Fermata Muratella del trenino che porta a Fiumicino) per una “Baufana” veramente speciale: tante adozioni, giochi, regali e soprattutto la Cagnolata-Tombolata dell’Epifania, la tombola dei canili comunali di Roma.
E’ un’iniziativa dell’Associazione Volontari Canile di Porta Portese (giunta alla sua seconda edizione) per sponsorizzare le adozioni nei canili comunali di Roma: una giornata al Canile della Muratella dove, dalle ore 10 alle ore 17, non solo si potrà visitare il canile/gattile ed adottare un cane o un gatto, ma si potrà anche giocare ad una tombola speciale, la “Cagnolata” appunto, dove invece dei numeri verranno chiamati i nomi le foto e le storie di 90 cani in cerca di adozione. Il tutto in compagnia di tanti nuovi amici, a due e a quattro zampe. Seduti ai tavoli, infatti, a partire dalle ore 15.30 e fino alle ore 20.00, anche una nutrita rappresentanza dei 1300 animali in cerca di adozione ospitati nelle quattro strutture comunali e banditori speciali, animalisti storici, esperti, giornalisti, testimonial e politici, che chiameranno a turno i nomi di questa tombolata così particolare.

I gatti di Villa Flora

 A Roma, in un parco comunale che si chiama “Villa Flora”, dei volontari accolgono, assistono e curano quotidianamente, nonostante le mille difficoltà, i gatti in difficoltà.
L’Oasi Felina di Villa Flora è una struttura del Comune di Roma, situata all’interno del parco di Villa Flora, composta da una casetta e un giardino esterno ed è stata creata per accogliere gatti in difficoltà.
La struttura Oasi Felina di Villa Flora non si occupa principalmente di adozioni, al momento ci sono moltissimi gatti che cercano una casa e un amico umano che li possa accogliere per trascorrere insieme la vita.
I volontari dell’Oasi Felina di Villa Flora hanno sempre bisogno dell’aiuto di altri volontari perché ci sono tantissimi gatti in difficoltà da accudire e in attesa di essere adottati, molti gatti vivono nella struttura da oltre quattro anni ed alcuni vi sono nati. E’ molto importante trovare per loro una casa.

Struttura fisica del gatto

 Il gatto è un mammifero, predatore notturno, carnivoro e la sua struttura fisica si è adattata a soddisfare i bisogni di un cacciatore di piccola o grande taglia.
Il gatto ha uno scheletro composto da circa 40 ossa in più di quello degli esseri umani, la maggior parte delle quali è nella colonna vertebrale e nella coda. Il gatto ha le clavicole piccole e uno sviluppo muscolare degli arti posteriori tale da permettergli di compiere grandi salti.
Il gatto può ruotare il capo quasi completamente, ha una vista acuta, l’iride si può dilatare al punto di far entrare la massima quantità di luce possibile e ha uno strato riflettente sul fondo dell’occhio che riflette qualsiasi raggio di luce non assorbito durante il suo passaggio attraverso l’occhio per utilizzarlo in un secondo tempo.

Udito e equilibrio
Le orecchie del gatto si muovono per percepire ogni suono anche il più debole, ha una capacità uditiva superiore e più precisa di quella di un essere umano. Non sente le tonalità basse che percepiscono i cani e gli esseri umani, ma percepisce le frequenze alte ad un livello superiore a quello dei cani e di un ottava e mezza in più a quella degli esseri umani.

Alimentazione del gatto – parte seconda

 I gatti, a differenza dei cani, preferiscono fare più pasti di piccole quantità in un giorno, possono arrivare a mangiare fino a dieci o quindici volte al dì e preferiscono mangiare in piatti o ciotole poco profonde. I gatti amano avere ampia varietà di scelta di cibi e variare dieta nell’arco della settimana per esempio tra manzo, pollo, o coniglio o pesce. I gatti amano variare la loro dieta ed è bene alternare cibi diversi a seconda del gusto del vostro gatto.

Il gattino
Il gattino ha bisogno di un maggior apporto proteico ed energetico rispetto ad un gatto adulto a causa della crescita e dello sviluppo. La dieta del gattino deve avere un elevato contenuto proteico e lipidico: Anche la gatta in gravidanza e in lattazione necessita di un maggior apporto energetico e proteico, rispetto ad un gatto adulto in condizioni “normali”.

Alimentazione del gatto parte prima

 Per mantenere uno stato ottimale di salute i gatti hanno bisogno di almeno cinquanta principi nutritivi al giorno. Se uno di questi principi nutritivi viene a mancare, la salute del gatto inizia a compromettersi. Le esigenze nutritive del gatto dipendono dalla sua età, dallo stato di salute, dal genere sessuale e dalla gravidanza e dall’allattamento. I gatti sono dei carnivori ed hanno bisogno principalmente di proteine e lipidi e in quantità minore di carboidrati, vitamine e minerali.

Proteine
Le proteine sono formate da catene di aminoacidi che costituiscono la struttura dei tessuti corporei. I gatti non sono in grado di sintetizzare due di questi aminoacidi: la taurina e l’arginina. La taurina si trova solo in proteine animali, la carenza di taurina può causare cecità e problemi cardiaci. Una carenza di arginina può portare ad invecchiamento precoce, eccesso di peso e favorire la sterilità nel maschio.

Conoscere il comportamento del gatto – Parte quarta

 Molte persone pensano che se danno molto da mangiare al loro gatto, questo lascerà in pace uccellini e piccoli animali selvatici, ma ciò non è affatto vero. Il motivo che spinge i gatti a cacciare non ha nulla a che vedere con la fame, è invece legato principalmente all’istinto di sopravvivenza.
I gatti selvatici sono cacciatori solitari e se dovessero attendere lo stimolo della fame per andare a caccia in cerca della preda rischierebbero di saltare il pasto e il deperimento fisico, perché in quel momento le prede costituite da piccoli animali selvatici potrebbero non essere disponibili.
I gatti sono sempre pronti alla caccia e quando se ne presenta l’occasione per una giusta combinazione di movimenti e suoni che scatena l’istinto naturale qualsiasi gatto, anche il felino meglio nutrito e coccolato non resiste al desiderio di scagliarsi sulla preda.

Conoscere il comportamento del gatto – Parte terza

 Il gatto segna la sua presenza nel territorio centrale e in quello casalingo e di caccia con delle marcature odorose definendo tragitti specifici di passaggio attraverso il territorio. Tali marcature possono essere costituite da secrezioni facciali emesse con lo sfregamento del muso, oppure da urine o feci depositate come mezzo di comunicazione anziché come atto fisiologico.
Le marcature facciali vengono utilizzate anche nel territorio centrale, il gatto che strofina il muso su un mobile o su una porta sta depositando segnali odorosi che lo rassicurano e lo aiutano a familiarizzare con l’ambiente circostante. Di solito la deposizione di feci e urine per marcare il territorio non avviene nell’ambiente di casa, se succede è segno che l’animale non si sente al sicuro nel proprio ambiente del territorio centrale o vuole esprimere disapprovazione per una nostra mancanza, ad esempio la lettiera troppo sporca, o ancora perché i suoi punti fermi sono stati inavvertitamente rimossi, per esempio pulendo troppo a fondo i segnali lasciati durante lo sfregamento lungo percorsi strategici su porte e mobili.
Non dimenticate quindi che quando un gatto vi struscia il muso addosso ripetutamente sta marcando il territorio con le ghiandole facciali. E’ meglio quindi non interferire e lasciarlo fare per farlo crescere sano e sicuro e per farlo sentire a suo agio e felice.

Conoscere il comportamento del gatto – Parte prima

 Gli esseri umani considerano i gatti animali indipendenti e spesso questa attitudine all’indipendenza è considerata negativa dagli esseri umani che la associano ad una mancanza di affetto nei loro confronti, ma gli esseri umani spesso fraintendono l’affetto e la gratitudine con la dipendenza e la sottomissione anche nei rapporti tra umano e umano con grave danno al rapporto steso.
Il gatto è un animale indipendente e proprio per questo può offrire un affetto profondo e incondizionato al suo compagno umano, rispettandone l’indipendenza e le abitudini.
Ogni gatto è diverso da un altro, ha un suo carattere, il suo modo di comportarsi, le sue abitudini, proprio come ogni altro essere vivente. Ci sono gatti che vanno a spasso con i loro compagni umani, a piedi o in bici o in motorino imbracati in un apposito guinzaglio e gatti che hanno il terrore di uscire di casa!
I gatti sono però diversi dagli esseri umani, hanno delle esigenze specifiche determinate dallo sviluppato senso dell’udito, dell’olfatto, del tatto e dal loro innato istinto alla caccia.