Shopper di plastica al bando: ecco come saranno i sacchetti amici dell’ambiente

 Sacchetti di plastica, addio. Per legge dal 1° gennaio 2011 sarà vietato commercializzare i sacchetti di plastica usa e getta. Anche l’Italia si affiancherà così ad altre nazioni del mondo, abolendo questo tipo di sacchetti come richiesto anche dal direttore del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (Unep) nell’anno dedicato alla biodiversità. Nel frattempo quasi tutte le catene della grande distribuzione, compresi gli hard discount, hanno anticipato la legge e ben 150 comuni hanno già vietato i vecchi sacchetti o hanno attivato iniziative di disincentivo al sacchetto di plastica a perdere.

Il bue muschiato

 Il bue muschiato è un mammifero artico sopravvissuto agli sconvolgimenti climatici dell’Era Glaciale ed oggi deve affrontare un nuovo ostacolo, quello del riscaldamento globale. Nel 2006 Joel Berger di Conservation Trust ha ricevuto un fondo di ricerca della National Geographic Society per scoprire come il bue muschiato sta affrontando i cambiamenti del suo habitat, l’Artide.
In passato il bue muschiato è sopravvissuto a cambiamenti climatici, caccia, scarsità di cibo e sfruttamento da parte dell’uomo, ma la sua scomparsa dall’Asia e dell’Europa indica che, come per molte altre specie, vi sono molti fattori in grado di influenzare la sua capacità di sopravvivere e accrescere la loro popolazione nel corso del tempo.
Il bue muschiato (Ovibos moschatus, Zimmermann 1780) è un mammifero artico appartenente alla famiglia Bovidae, noto per il suo folto manto che arriva quasi a terra e il caratteristico odore del muschio. Appartiene alla sottofamiglia Caprinae e pertanto è più imparentato con la capra domestica (Capra hircus) che non con il bue (Bos taurus).
In entrambi i sessi sono presenti lunghe corna curve. L’altezza al garrese è di circa 1 m, la lunghezza di 2 m. Il bue muschiato ha un manto il cui colore varia tra il bruno, il grigio e il giallastro.

Stop Vivisezione

 Lo sperimentatore che per primo dimostrò che un topo premendo un tasto, riesce ad interrompere una scarica elettrica che lo strazia, ha portato la riprova di quanto l’umanità già sapeva da millenni: che il topo è un animale molto intelligente e l’uomo un animale molto crudele.
Gli sperimentatori che ripetono questo genere di esperimenti con infinite varianti, dimostrano la verità di un vecchio adagio: che la differenza tra l’intelligenza e la stupidità sta nel fatto che l’intelligenza ha i suoi limiti.
” dice Hans Ruesch, morto il 27 agosto 2007, l’autore del libro sempre attuale “Imperatrice Nuda” che illustra l’inutilità della vivisezione ai fini della ricerca scientifica per trovare una soluzione alle malattie che affliggono l’essere umano.
Nonostante la sua inutilità scientifica la vivisezione è ancora praticata in tutto il mondo mascherata dal nome di sperimentazione animale. Un gruppo di cittadini europei indipendenti e volontari è deciso a presentare una petizione al Parlamento Europeo per abolire la vivisezione ed ha creato un sito informativo dove si può anche firmare la petizione.

The 11th Hour

 The 11th Hour è un film documentario ideato, prodotto e narrato da Leonardo Di Caprio, sullo stato delle condizioni ambientali. La regia è di Leila Conners Petersen e di Nadia Conners, il progetto è stato finanziato da Adam Lewis e Pierre Andrè Senizergues e distribuito dalla Warner Independent Pictures.
La prima mondiale del film è stata presentata alla sessantesima edizione del Festival di Cannes del 2007 ed è uscito il 17 agosto 2007, nell’anno del “Quarto Rapporto di Valutazione” del Gruppo Intergovernativo di Esperti sul Cambiamento Climatico ( Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) delle Nazioni Unite della Commissione sul riscaldamento globale, un anno dopo è uscito un altro film documentario sul riscaldamento globale: “An Inconvenient Truth” (Una Scomoda Verità).

Aumento del riscaldamento globale
Il film documentario di Leonardo Di Caprio parla dei problemi che affliggono oggi il nostro pianeta: aumento del riscaldamento globale, deforestazione, estinzione di massa delle specie animali, diminuzione della flora e fauna oceanica.

Borsa Green&Social Business

 La prima edizione di “Borsa Green&Social Business” si è tenuta all’interno del progetto “Padova+Sostenibile” a Padova il 16 dicembre 2010 al Centro Conferenze “Alla Stanga” della Camera di Commercio di Padova.
Borsa Green&Social Business” è un’iniziativa unica nel suo genere in Veneto e altrove, inserita nel contesto di “Padova+Sostenibile”, promossa da ADUSU (Associazione Diritti Umani Sviluppo Umano), ADESCOOP (Agenzia dell’Economia Sociale e Diritti Umani), con il contributo della Regione Veneto e della CCIAA (Camera Commercio Industria Artigianato e Agricoltura), in collaborazione con le Associazioni di Categoria padovane APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercizi), Confcommercio/Ascom, CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato), Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Confindustria, Confartigianato, Confservizi Veneto e FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari e Professionali).
La prima edizione di “Borsa Green&Social Business” ha visto la partecipazione di più di centocinquanta operatori di oltre sessanta realtà per trecentoventi incontri “one to one”.

Riciclo natalizio: dove buttare la carta del panettone

 Il cartone del panettone nel cestino giusto: è questo il consiglio di Comieco (Consorzio nazionale riciclo carta e cartone) per aiutare l’ambiente anche in occasione delle festività natalizie. Secondo il Consorzio, infatti, “se ogni italiano differenziasse correttamente, per esempio, una confezione di panettone, una di pandoro, una di torrone, due scatole di pasta, due giornali e due riviste, due sacchetti e la scatola di un giocattolo, si raccoglierebbero circa 120.000 tonnellate di carta e cartone“, abbastanza per “evitare una discarica di medie dimensioni“.

Varata la prima nave porta-scorie nucleari in Europa: è russa

E’ stata varata alla presenza del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e del ministro russo all’Industria Viktor Khristenko, ‘Rossita’, la nave per il trasporto di materiali radioattivi derivanti dallo smantellamento dei sommergibili nucleari russi, il cui nome indica la cooperazione tra Russia (Ross) e Italia (Ita).
Alla cerimonia di varo della nave, realizzata da Fincantieri nello stabilimento del Muggiano, sono intervenuti l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono e di Sogin (la societa’ di gestione impianti nucleari nata in Italia nel 1999), Giuseppe Nucci. Madrina della nave e’ stata la dipendente del cantiere Cristina Brivonese.

Il cucciolo di cane mette i denti

 Tra i tre e i sei mesi il cucciolo di cane mette i denti ed in questo periodo ha bisogno di mordere, masticare e rosicchiare qualcosa. Il cucciolo di cane non sa cosa può e cosa non può masticare e non si rende conto se addenta qualcosa di “proibito” tipo le vostre pantofole, una vostra borsa, le scarpe, un mobile o altri oggetti che vi appartengono o oggetti che possono farlo star male. Per evitare che distrugga i vostri oggetti cari o di valore o che si imbatta in oggetti pericolosi o velenosi da masticare, fornitegli degli oggetti adatti allo scopo, tipo della palle di gomma abbastanza morbida ma resistente e tanto grande da non essere ingoiata o un osso di gomma robusta o un oggetto, sempre di gomma abbastanza resistente da non essere sminuzzata. Evitate di dargli na scarpa o una pantofola vecchia, perché il cucciolo di cane associerà tute le scarpe e le pantofole agli oggetti che può tranquillamente mordere. Non dategli ossi veri sia cotti che crudi perché si potrebero scheggiare e potrebero ferirlo in bocca e la scheggia potrebbe essere ingoiata e finire per soffocare il cucciolo di cane.

Addestrare un cucciolo di cane

 Il cucciolo di cane deve essere addestrato sin da piccolo per crescere in modo sano ed armonico e per sviluppare una buona socialità, proprio come un cucciolo di umano.
Per addestrare il cucciolo di cane bisogna imparare a comprendere il suo linguaggio. Quando il cane vuole essere portato fuori cammina in cerchio, si siede e guaisce davanti alla porta, vi fissa insistentemente o prende il guinzaglio e ve lo porta.
Per insegnare al nuovo cucciolo a fare i bisogni fuori casa dovete portarlo fuori, abituarlo a fare i suoi bisogni e appena ha terminato lodatelo e riportatelo a casa. Dovete fare in modo che il cucciolo di cane colleghi il fare i bisogni fuori casa con una lode, questo lo aiuterà a capire l’importanza di non sporcare in casa.
Bisogna portare il cane a fare i bisogni ad orari precisi per abituarlo ad un ritmo regolare. Si consiglia di portarlo fuori per fare i bisogni al mattino presto, poco dopo l’alba; immediatamente dopo i suoi momenti di riposo; quando rientrate a casa se lo avete lasciato solo; subito dopo i pasti e la sera prima di andare a letto.