Grossomodo novecento scariche dalla prima scossa avvenuta nella notte del 20 maggio – più le repliche della stessa portata di ieri, 5,8 gradi della scala Richter contro i 6,1 del 20 maggio. secondo il sismologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alessandro Amato:
La zona più attiva è quella più occidentale, tra Modena, Moglia e Mirandola, ma si sta estendendo verso ovest.