Riserva Naturale Regionale Monterano – parte seconda –

 Da visitare è il ponte di Seiano detto “Ponte del Diavolo”, un ponte di epoca romana situato però poco al di fuori dei confini della Riserva Naturale Regionale Monterano.
Nel territorio del comune di Canale Monterano si trovano le terme di Stigliano che esistevano già in epoca romana come terme del tempio di Apollo: “Aquae Apollinares”.
Con la decadenza dell’Impero Romano, a partire dal quarto secolo dell’Era Corrente, le città si impoverirono, le campagne furono abbandonate e i campi incolti lasciarono il passo alle sterpaglie, ai boschi e alle paludi, le strade prive di manutenzione divennero impraticabili e infestate da bande di briganti. In questo periodo gli abitanti della zona si stabilirono a Monterano che venne ampliato e fortificato e divenne il centro più importante della regione dei monti Sabatini fino al decimo secolo quando la diocesi fu assorbita dalla città di Sutri.
Nel 1400 Monterano divenne proprietà di alcune famiglie nobili fino ad essere venduta nel 1492 alla famiglia Orsini.

Riserva Naturale Regionale Monterano – parte prima –

 La Riserva Naturale Regionale Monterano è un’area protetta della Regione Lazio istituita nel 1988, su una superficie di circa 1100 ettari all’interno dell’area del territorio dei Monti della Tolfa, tra il laago di Bracciano e i Monti Sabatini.
La Riserva Naturale Regionale Monterano si trova a cinquanta chilometri a nord di Roma, vicino ai paesi di Canale Monterano e Montevirginio e a ovest del lago di Bracciano.
Nell’area protetta si trovano punti di interesse archeologico: resti di necropoli etrusche e il vecchio paese di Monterano, la chiesa barocca di S. Bonaventura e il ponte romano conosciuto come “Ponte del Diavolo”, e punti di interesse geologico, faunistico, naturalistico, botanico e di tutela della biodiversità.
La Riserva Naturale Regionale Monterano è stata istituita per valorizzare il territorio e le sue risorse naturali dovute alla biodiversità, per mantenere la biodiversità e recuperare e valorizzare i beni culturali presenti nel territorio, specialmente le rovine dell’antico paese di Monterano e la necropoli etrusca.
L’antico abitato di Monterano sorge su uno sperone di roccia tufacea a forma di testa di vipera.

A.R.F. Corso gestione rapaci

 Il 22 e 23 gennaio 2011 a Roma in via del Pescaccio 96/98, nella sala conferenze del Corpo Forestale dello Stato, si terrà il corso dell’ A.R.F. (Associazione Recupero Fauna) su “Biologia Primo Soccorso e Management Rapaci Notturni e Diurni”. Il programma del corso fornirà cenni di biologia, per imparare a conoscere i criteri di classificazione generica e cenni di anatomia dei rapaci, nozioni di primo soccorso per imparare a distinguere la differenza che intercorre tra il concetto di primo soccorso e di pronto soccorso.
Frequentando il corso imparerete a gestire lo stress che si vive quando si interviene in situazioni di primo soccorso sul campo e in ambulatorio. Imparerete ad alimentare nel giusto modo i rapaci in cattività, in convalescenza e in riabilitazione; verranno insegnate le formule base per alimentare in modo corretto i rapaci, se e quando è necessaria l’alimentazione forzata e come affrontare un calo di peso dei rapaci.

Gestire il rapace
Il corso A.R.F. Insegna a gestire il primo soccorso e la prima accoglienza, se e come vanno usate le scatole di cartone, come alloggiare i rapaci durante il decorso post operatorio e come gestirlo nella fase di pre-riabilitazione.

Sempreverde Semprevivo: riparte la campagna di ripiantumazione degli abeti dopo il Natale

 Riparte la campagna ‘Sempreverde semprevivo‘ di Amici della terra e Obi per la ripiantumazione degli abeti natalizi dopo le festività. La campagna 2010 è condotta in collaborazione con l’azienda vivaistica Bani di Castel San Niccolò (Arezzo) ed è giunta alla sua quarta edizione. “La campagna -spiega l’associazione ambientalista- ha come obiettivo principale la sensibilizzazione delle famiglie italiane e soprattutto dei giovani al rispetto e alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente“.
Il traguardo che l’edizione 2010 della campagna si propone di realizzare quest’anno è di superare le 3.000 ripiantumazioni di abeti realizzate nel corso dell’edizione 2009. Per raggiungere questo obiettivo, Odi Italia, presso tutti i propri punti commerciali, ha messo in vendita abeti in zolla, cioè ancora forniti di radici e terra, al costo di 10,00 euro al pezzo. A tutti coloro che acquisteranno l’albero e lo riconsegneranno, assieme al relativo scontrino di acquisto, in buono stato di salute dopo le festività, e comunque entro il 10 gennaio 2011, verrà consegnato un buono acquisto dello stesso valore spendibile presso gli stessi centri commerciali entro il 28 febbraio 2011.

Dec-Albero: con il Wwf per rendere il Natale eco-sostenibile

 Dagli addobbi ai regali, dal cenone ai viaggi, anche le festività natalizie possono diventare più green. Riducendo ‘l’impronta ecologica’ che fa pesare sull’ambiente e sul clima tutte le tradizioni natalizie. A partire dall’albero di Natale che può essere ‘locale’ o artificiale e quindi riciclabile per molti anni, fino alle luci a basso consumo energetico. Ma non solo. Il Natale ecosostenibile, infatti, può essere festeggiato senza piatti e stoviglie di carta evitando così ulteriori rifiuti, oppure portando in tavola prodotti alimentari locali e di stagione e riducendo la carne, mettendo uno stop al consumo di foi gras, caviale o aragoste. Anche la scelta delle vacanze più essere fatta in sintonia con il rispetto dell’ambiente e del clima che cambia scegliendo l’Italia come meta su siti più lontani e preferendo il treno all’aereo che inquina di più. E più green può essere anche la scelta dei regali.

I gatti di Villa Flora

 A Roma, in un parco comunale che si chiama “Villa Flora”, dei volontari accolgono, assistono e curano quotidianamente, nonostante le mille difficoltà, i gatti in difficoltà.
L’Oasi Felina di Villa Flora è una struttura del Comune di Roma, situata all’interno del parco di Villa Flora, composta da una casetta e un giardino esterno ed è stata creata per accogliere gatti in difficoltà.
La struttura Oasi Felina di Villa Flora non si occupa principalmente di adozioni, al momento ci sono moltissimi gatti che cercano una casa e un amico umano che li possa accogliere per trascorrere insieme la vita.
I volontari dell’Oasi Felina di Villa Flora hanno sempre bisogno dell’aiuto di altri volontari perché ci sono tantissimi gatti in difficoltà da accudire e in attesa di essere adottati, molti gatti vivono nella struttura da oltre quattro anni ed alcuni vi sono nati. E’ molto importante trovare per loro una casa.

I Gatti del Lago

 Se decidete di andare in vacanza e volete andarci con il vostro amico a quattro zampe, il vostro gatto o il vostro cane e se vi piace il lago, provate ad andare al Bed&Breakfast “I Gatti del Lago”.
“I Gatti del Lago” si trova a Trevignano Romano, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano, in una posizione tranquilla e panoramica da cui si può godere una vista ineguagliabile del lago di Bracciano.
“I Gatti del Lago” oltre ad essere un B&B, è una colonia felina ed i ricavati degli incassi del B&B servono a mantenere a mantenere, curare e coccolare i gatti della colonia.
E’ una meta ideale per trascorrere un soggiorno in pieno relax, per organizzare itinerari culturali e naturalistici nella Tuscia Romana e per raggiungere i monumenti di Roma da cui dista solo 35 km.
Chi ama il movimento può raggiungere facilmente il lungolago e la spiaggia dove può cimentarsi in numerosi sport come vela, immersioni, trekking, equitazione, golf, tennis, birdwatching, parapendio, autodromo, e molto altro ancora…

Morto Athos il cane mescotte della Jolly Amaranto

 Athos, il cane mascotte, era stato salvato con tutto l’equipaggio della sua nave, la Jolly Amaranto della “Flotta Messina”, ma all’una di notte del 14 dicembre, mentre veniva trainata verso il porto da un rimorchiatore, la Jolly Amaranto si è incagliata a poca distanza dal porto di Alessandria d’Egitto. L’equipaggio e anche il cane mascotte della nave, Athos, sono stati trasbordati sul rimorchiatore, ma Athos è sfuggito al controllo dei suoi amici umano ed è saltato nella sua nave.
Athos, cane mascotte della Jolly Amaranto, era un meticcio salvato da un canile che è entrato a far parte attiva dell’equipaggio della nave Jolly Amaranto. Ogni nave della “Flotta Messina”, della quale fa parte anche la Jolly Amaranto, ha un cane mascotte, e Athos era il cane più anziano della flotta.
Athos, il cane mascotte della Jolly Amaranto era cresciuto a bordo di quella nave e preferiva stare nella sala macchine, si è gettato in mare nella notte quando ormai era già stato messo in salvo a bordo di uno dei rimorchiatori dello scalo che avevano agganciato la nave nel tentativo di ricondurla in banchina.

Mercatino di Natale “99GattiAQ”

 Sabato 18 dicembre e domenica 19 dicembre 2010, presso il Centro Commerciale “L’Aquilone”, dalle ore 10:30 alle 19:30, si terrà il mercatino di Natale di “99GattiAQ”.
Al mercatino di Natale di “99GattiAQ” troverete molte idee regalo per le feste e non solo, i calendari dell’Associazione “99GattiAQ”, tutto il ricavato delle vendite servirà per l’assistenza ai gatti e ai cani del centro storico di L’Aquila.
Al mercatino di Natale di “99GattiAQ” saranno sempre disponibili le ceste da riempire per la raccolta di cibo secco ed umido per aiutare gli animali colpiti dal terremoto che ancora vivono al freddo e in strada e sono in cerca dei loro compagni umani, ma anche per i tanti animali rimasti soli, ormai costretti a vivere da randagi.
L’Associazione “99GattiAQ” è costituita da un gruppo di volontari che dalla settimana successiva al sisma del 6 aprile, procede quotidianamente nell’attività di alimentazione e censimento dei gatti ancora stanziati nella zona rossa di L’Aquila.

La Riserva Naturale di Mont Mars

 La riserva naturale di Mont Mars si trova nella Valle d’Aosta, racchiusa nel vallone del torrente Pacoulla e caratterizzata dalla presenza di conche in roccia, di morfologia glaciale, disposte a gradinate con bacini lacustri e torbiere.
Il territorio dell’area protetta della Riserva Naturale di Mont Mars è costituito da un ambiente tipicamente alpino con boschi, praterie, pietraie e pareti rocciose, laghi e zone umide dalla caratteristica biodiversità tutelata dalla costruzione della riserva.
La Riserva Naturale di Mont Mars è stata istituita in Valle d’Aosta nel 1993 e comprende circa quattrocento ettari sul versante sinistro della bassa Valle del Lys, nel territorio del comune di Fontainemore, a 1670-2600 di altitudine. All’interno della riserva si svolge un’attività didattica di educazione ambientale che prevede percorsi formativi differenziati per ciascun ordine di scuola.
L’attività didattica si svolge presso il Centro Visitatori della Riserva Naturale di Mont Mars e si prefigge di fornire un servizio alle scuole per scoprire il territorio e la sua biodiversità, instaurando un rapporto di continuità del percorso formativo dalla scuola dell’obbligo all’università.