La verbena officinale, Verbena Officinalis L., è conosciuta anche come Erba Sacra, Erba di Iside, Erba crocetta, Erba grana, Erba turca, Menta di San Pietro. La verbena officinale appartiene alla famiglia delle Verbenaceae, è una pianta perenne con fusti legnosi alla base, tetragoni, a ramificazione rigide, diritte e sottili, foglie opposte e ovali tripartite e alcune lanceolato-dentate. I fiori sono raccolti in lunghe spighe con corolle lilla tubulose allargate, appena zigomorfe. I frutti sono acheni. Fiorisce da giugno a ottobre.
La verbena officinale cresce in tutta Europa, tranne che nelle zone artiche, agli angoli delle strade, nei campi incolti, nei ruderi e nei luoghi abitati fino a 1200 metri.
Natura e Animali
Area attrezzata Ponte del Diavolo -parte seconda-
L’Area Attrezzata Ponte del Diavolo è inserita nel Parco regionale La Mandria, un’area protetta regionale istituita nel 1978 per tutelare l’ambiente e la biodiversità di quel territorio della Regione Piemonte. Il Parco La Mandria rientra tra i siti dichiarati dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Il Ponte del Diavolo è incastrato tra due versanti contrapposti: quello del Monte Buriasco. esposto a sud, e quello, prospiciente, del Monte Basso, con esposizione ovest-nord-ovest. La diversa esposizione dei due versanti determina alcune variazioni nella composizione della flora, più omogenee sono forse le pendici del M. Basso e più varie quelle del M. Buriasco.
Area attrezzata Ponte del Diavolo -parte prima-
L’area attrezzata Ponte del Diavolo si estende per circa 30 ettari, è stata inserita nel sistema dei Parchi Regionali con la legge della Regione Piemonte n. 27 del 14 giugno 1993 che, unitamente alla Zona di Salvaguardia della Stura di Lanzo, la integra al Parco regionale La Mandria, già istituito nel 1978, per tutelare l’ambiente e la biodiversità, le caratteristiche naturali, paesaggistiche e storiche dell’area anche mediante interventi di riqualificazione ambientale; conservare gli aspetti culturali ed architettonici presenti nel luogo, garantendone il recupero e la valorizzazione; salvaguardare gli elementi geologici presenti con particolare riferimento alle formazioni denominate “marmitte dei giganti” e organizzare il territorio per la fruizione a fini ricreativi, didattici e culturali.
Il coniglio Amami -parte seconda-
Il coniglio Amami si nasconde durante il giorno per dormire. Questi conigli sono famosi per emettere delle grida di richiamo simile ai richiami dei pica (ocotone). Esiste solo un’altra specie di coniglio su 50 capace di emettere delle grida di richiamo.
Contrariamente ad altre specie di conigli che vivono in terreni scoperti, il coniglio Amami vive nelle foreste molto fitte, dove si nutre di vegetali.
Il coniglio Amami -parte prima-
Il coniglio Amami o coniglio di Ryukyu (Pentalagus furnessi Stone, 1900) è un mammifero della famiglia dei Leporidae, il cui areale è circoscritto a due piccole isole dell’arcipelago Ryūkyū in Giappone. Il coniglio Amami è l’unica specie del genere Pentalagus. E’ considerato un animale a rischio di estinzione.
Larry, il gatto di Downing Street
Larry è arrivato a Downing street in un furgone della Battersea Dogs and Cats Home di Londra dopo le 13:00 ora di Greenwich del 15b febbraio 2011 ed è stato accompagnato al numero 10 trasportato in una gabbia coperta, ed è stato accolto da David Cameron.
Larry ha il delicato compito di risolvere il problema dei topi che infestano la famosissima residenza del Primo Ministro britannico.
Larry è un gatto tigrato a pelo corto di quattro anni che prima di trasferirsi al numero 10 di Downing Street viveva alla Battersea Dogs and Cats Home di Londra.
Il Giappone sospende la caccia alle balene nei Mari Antartici
Le baleniere giapponesi hanno sospeso la caccia alle balene nei Mari Antartici a causa delle azioni di disturbo degli ambientalisti di Sea Shepherd Conservation Society e pensano di chiudere prima la loro missione annuale.
Gli attivisti di Sea Shepherd Conservatio Society, un gruppo ambientalista degli Stati Uniti, hanno inseguito la flotta di baleniere giapponesi e in special modo la nave fattoria, la Nisshin maru, dall’inizio della stagione di caccia alle balene di quest’anno.
I giapponesi hanno dichiarato di aver sospeso per ora la caccia alle balene per motivi di sicurezza.
Alloro
L’alloro, Laurus nobilis L., è una pianta alta da 2 a 10 metri, un albero coltivato spesso come siepe, della famiglia delle Lasuraceae. L’alloro è conosciuto anche con il nome di Laur, Orbano, Lavro, Dafne, Romolino, Slaverno, Lavrano, Aurar, M’lori, Onoro, Alafraro, Alaru, Latiu, Agliou. La pianta di alloro è diffusa allo stato spontaneo nelle regioni centro-meridionali italiane, nelle Isole e nelle zone temperate del Nord Italia.
L’alloro è un albero tronco e glabro con la corteccia liscia e nera, legno giallo pallido e rami eretti, usato in erboristeria e in cucina. Le foglie dell’alloro sono verde scuro, lucide sopra, opache sotto, coriacee, lanceolate, ondulate ai margini, altrerne e persistenti. I fiori dell’alloro sono sono bianco giallastri, da quattro a sei in ombrelle all’ascella delle foglie con piccioli peduncolati, quattro sepali petaloidi dioici. I fiori maschili hanno 8-12 stami; i fiori femminili di questa pianta hanno un carpello a stilo corto.
Il cammello
Il cammello (Camelus bactrianus Linnaeus, 1758) è un mammifero della famiglia dei Camelidi.
Alto circa 2 metri, diffuso in Asia centrale, è utilizzato per la carne, il grasso, il latte, la lana e come animale da trasporto. Un antenato del cammello vivente in Nordamerica era l’Aepycamelus.
Il cammello è oggi prevalentemente un animale domestico ma in Mongolia, e in particolare nel deserto del Gobi, vi sono circa 800 esemplari selvatici, per questo è stato inserito nella lista rossa IUCN delle specie minacciate.
Fra gli Artiodattili, il cammello è uno delle specie più grandi. La definizione tradizionale di Artiodattili li presenta come ungulati che possiedono un numero pari di dita e la cui zampa è retta ugualmente dal terzo e quarto dito contrariamente ai perissodattili, che possiedono un numero dispari di dita e il cui peso è sostenuto essenzialmente dal terzo dito.
Il cammello può raggiungere i 3-4 metri di lunghezza, l’altezza da terra alla punta della gobba raggiunge anche i 2-3 metri e pesa in media 400-500 kg. Si distingue dal suo parente più prossimo, il dromedario (Camelus dromedarius), per la presenza di due gobbe sul suo dorso, che contengono una riserva di grasso.
Un aiuto contro lo stress dalla Floriterapia di Bach
I Fiori di Bach sono un rimedio naturale per affrontare ansie e preoccupazioni, da quelle lievi alle più gravi.
La fine dell’anno è un periodo che alcuni vivono come un incubo, perché si trasforma in un tour de force fatto di stress e stati d’animo negativi, con ripercussioni sulla salute dell’organismo. “Ricorrono alcune situazioni tipiche”, spiega Vera Paola Termali, esperta del centro di ricerca Cerifos di Milano, “si fanno bilanci, si guarda al futuro con preoccupazione, si deve convivere anche brevemente con persone con le quali ci sono stati problemi. I rapporti umani possono farsi difficili, mentre chi è solo o ammalato sente più pesante la propria condizione”. Un valido aiuto può venire dalla floriterapia originale del dottor Bach: trentotto rimedi a base di fiori ed erbe che possono influire positivamente su molteplici situazioni di disagio e conflitto.