Parco Nazionale Alta Murgia -parte prima-

 Il territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia è stato plasmato nei millenni dalle forze dell’erosione. Il canyon di Gravina in Puglia, che scende verso Matera e il Bradano, segna il confine sud-occidentale dell’area protetta. Nei pressi di Altamura sono invece le impressionati doline carsiche del Pulicchio e del Pulo, che superano rispettivamente i 100 e i 70 metri di profondità. Anche se il paesaggio del Parco è stato modificato nei secoli dall’uomo, l’Alta Murgia conserva una fauna e una flora di grande interesse dove la biodiversità e l’ambiente sono tutelati nonostante l’antropizzazione.

A.R.F. Marzo, corso tecniche di cattura e contenimento dei rettili

 L’ARF, Associazione Recupero Fauna è una Associazione senza scopo di lucro che opera nel Lazio, composta da veterinari, biologi e naturalisti specializzati in fauna autoctona, alloctona e domestica non convenzionale (diversa da cani e gatti).
I corsi ARF sono mirati all’informazione, alla formazione e all’aggiornamento, sono aperti a tutti e sono pensati per diffondere la cultura del benessere animale. Ogni corso parte al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Le iscrizioni si chiudono 7 giorni prima della data di inizio di ogni singolo corso.

Cuccioli di gatto nel freezer e cani che si sbranano dalla fame

 Cuccioli di gatto messi in freezer e cani che per la fame si sono sbranati fra loro. Sono alcune delle accuse, per maltrattamento di animali, del procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ad una dipendente di una associazione che ha gestito dal 2005 sino al 2009 il canile municipale di Tortolì, in Ogliastra. Nella struttura di Monte Attu appunto, come riportano i quotidiani sardi, alcuni cani cuccioli sarebbero morti di sete e fame, mentre dei gattini sarebbero morti dentro un congelatore. Altri animali, anche anziani, sono morti di stenti o sono stati maltrattati e costretti a vivere fra escrementi e in difficili condizioni ingienico-sanitarie.

European tree of the year: un concorso on-line per votare l’albero più amato in Europa

 Scegliere con un click l’albero dell’anno piu’ amato in Europa. E’ possibile con il concorso on line ‘European tree of the year‘, che si svolge fino al 6 marzo sul sito www.treeoftheyear.org. In gara 5 alberi di altrettanti Paesi: due platani, originari rispettivamente di Bulgaria ed Ungheria, due querce, per Repubblica Ceca e Slovacchia, e un tiglio, per la Romania. Tutti sono gia’ detentori del titolo di albero nazionale del 2010 nel proprio Paese. Il vincitore sara’ premiato in una cerimonia che si terra’ a Bruxelles durante la ‘Settimana Verde’ dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn).

Sindaco di Reconviller: “Il cane ucciso per la tassa? Un’invenzione”

 Ricordate i barboncino che sarebbe stato ucciso perché la sua compagna umana aveva dimenticato di pagare un’assurda e ridicola tassa sui cani rimessa in vigore in Svizzara dal sindaco della cittadina di Reconvillier? Bene il sindaco della cittadina dice che non è mai stato ucciso nessun cane.
L’uccisione del cane perché la padrona non ha pagato la tassa è “un’invezione della stampa”. Flavio Torti, sindaco di Reconvillier, comune svizzero del Giura Bernese, smentisce sul ‘Ticino online’ il caso, diffuso dall’Agenzia Agi e ripreso anche da LaZampa, del barboncino abbattuto per punire un’evasione fiscale di 38 euro in base alla presunta esistenza di una legge del 1904.

Il Giappone annuncia la fine con anticipo della campagna di caccia alle balene

 Il Giappone mette fine con anticipo, il 18 febbraio 2011, alla campagna di caccia alle balene nei Mari Antartici a causa delle continue azioni di disturbo degli attivisti di Sea Shepherd Conservation Society e dopo aver pescato solo un quinto delle balene che avevano pianificato.
Gli attivisti di Sea Shepherd Conservation Society, definiti un gruppo di terroristi dalle autorità giapponesi a causa delle sue attività di disturbo all’annuale caccia alle balene nei Mari Antartici, hanno accolto con entusiasmo e come una vittoria la notizia e hanno annunciato che continueranno con le loro azioni di disturbo anche il prossimo anno.
Anche l’Australia, che si è mobilitata contro la caccia alle balene e vuole portare il caso di fronte ad un tribunale internazionale, ha accolto con entusiasmo la notizia della fine anticipata della campagna di caccia alle balene.

Bioparco ospita il corso “Il Patentino”

 Sabato 26 e domenica 27 marzo 2011 il Bioparco ospita il corso dal titolo: “Il Patentino”: uno strumento per conoscere, capire e vivere meglio con i cani, primo corso formativo per proprietari di cani, in collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari, l’ASL RMA ed il Comune di Roma.
Il corso si svolgerà presso la Sala degli Elefanti del Bioparco, ingresso da Viale del Giardino Zoologico, 20 (Uffici della Direzione) ed avrà una durata complessiva di 10 ore (dalle 8.30 alle 13.30 di sabato e dalle 8.30 alle 13.30 di domenica).
I relatori del corso sono: Francesca Bellini e Luca Tosti Croce – Medici Veterinari ASL Rm/A;

Allarme olio OGM in Puglia

 I volontari di Greenpeace hanno scovato in Puglia due oli prodotti con soia geneticamente modificata. Si tratta dell’olio di soia e dell’olio di semi vari a marchio “Dentamaro”, prodotti e commercializzati dalla Dentamaro Srl di Bari.
Greenpeace Italia esorta tutti coloro che hanno a cuore il buon cibo e la salvaguardia delle produzioni alimentari Italiane a mobilitarsi e a cercare sempre eventuali presenze di organismi geneticamente modificati nei prodotti da usare in cucina ed invita tutti ad inviare una lettera alla Dentamaro Srl per chiedere di non usare più OGM nei propri prodotti.

Artemisia

 L’artemisia, Artemisia vulgaris L., è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Composite. E’ chiamata anche: Assenzio volgare, Assenzio selvatico, Amarella, Assenzio delle siepi, Urtmia, Arcimesa, Rettimisia, Altanisie. Questa pianta erbacea cresce, da 50 a 150 cm, nei luoghi incolti dalla pianura alle basse pendici montuose, fino a 1600 metri. L’artemisia ha fusto rossastro, erbaceo, ramoso, le foglie sono divise in lobi acuti, verde scuro e glabre sopra, lanuginose e biancastre sotto. I fiori dell’artemisia sono giallastri, tubulosi, disposti in piccoli capolini eretti, a involucro, raccolti in larghe pannocchie di spighe molli.

Jek si lascia morire di fame mentre il suo amico umano è in ospedale

 Jeck è un barboncino di dieci anni che ha sempre vissuto con Palmiro, il suo compagno umano e non se ne era mai separato. Un giorno Palmiro Andreoli, 71 anni, ha un piccolo incidente in bicicletta e finisce nell’Adda mentre sta percorrendo una pista ciclabile lungo il fiume, il cane abbaia e guaisce sul ciglio della strada finché non riesce ad attirare le attenzioni di una passante e il suo compagno umano viene soccorso e portato in ospedale. La diagnosi non è grave, rottura del femore, ma è necessario il ricovero in ospedale di Palmiro e Jek rimasto solo pensa probabilmente di essere stato abbandonato o peggio che il suo compagno umano è morto. Il cane smette di mangiare e si lascia morire di fame nonostante venga accudito amorevolmente da Luciano Violante, un amico di Palmiro.