Per la prima volta è stato seguito in diretta l’ impatto di un asteroide nell’ atmosfera e i frammenti sono stati trovati nel deserto del Sudan. L’ asteroide, chiamato 2008 TC3 e dal diametro di quattro metri, è stato scoperto il 6 ottobre scorso, 20 ore prima dell’ impatto con la Terra, da Richard Kowalski, del Catalina Sky Survey.
A trovarne i frammenti, descritti su Nature, sono stati Peter Jenniskens, dell’Istituto Seti (Search for extra terrestrial institute) e Muawia Shaddad, dell’ università sudanese di Khartoum.
Natura e Animali
Balene spiaggiate: in Australia le dieci balene salvate si sono arenate di nuovo sulla spiaggia
Nove balene si sono spiaggiate ieri sulla costa occidentale dell’ Australia: si ritiene che siano le stesse dieci balene ricondotte al largo due giorni fa. Il salvataggio era costato due giorni di sforzi di 180 fra volontari, ranger e veterinari. I dieci cetacei erano gli unici sopravvissuti di un branco di 87 globicefali a pinna lunga che si erano arenati insieme con cinque delfini a Hamelin Bay, 300 km a sud di Perth. Una sola quindi si sarebbe salvata.
A Catanzaro una foresta di corallo nero e nuove scoperte sulla biodiversità
E’ una scoperta eccezionale: la più grande foresta di corallo nero si trova in Italia, nelle acque dei mari calabri. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi del mare di Calabria sono stati scoperti dagli studiosi marini dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram), impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria.
Allarme cani: dopo gli ultimi incidenti è caccia al “cane killer”
Dopo gli ultimi episodi di cronaca che avevano per protagonisti i cani, l’ enfatizzazione dei media sta scatenando l’ allarme nei confronti dei cani randagi. Ma, per legge, i cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso strutture apposite non possono essere soppressi e non possono essere destinati alla sperimentazione. Lo prevede la Legge 281 del 14 agosto 1991 definita “Legge quadro in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo“.
Specie a rischio: allarme del Wwf sugli animali in estinzione a causa del clima
ROMA – Dieci specie di animali “simbolo” della biodiversità sono a rischio estinzione: l’ orso polare, i pinguini, l’ elefante africano, le tartarughe marine, le tigri delle paludi del Sunderbans, balene e i delfini, oranghi, albatros, canguri e barriere coralline. Il WWF ha disegnato una mappa degli effetti del cambiamento climatico sugli animali, in vista dell’ evento mondiale Earth Hour del 28 marzo, quando il mondo per un’ ora spegnerà le luci. Il wwf ha commissionato uno studio degli impatti possibili che i cambiamenti climatici avranno sulle specie più conosciute al mondo, attingendo dalle ultime pubblicazioni scientifiche. I risultati? Sconvolgenti…
Spot shock della Peta per gli animali: Pink presta la voce a un coccodrillo scuoiato
MILANO – Arriva la nuova campagna shock della Peta (People for the Ethical Treatment of Animals): un coccodrillo scuoiato con la voce della popstar Pink e un coniglio senza pelliccia
Cani e gatti, marzo è il mese della prevenzione. Gratis dal veterinaio per un controllo della salute
Avete cani o gatti in casa? Un controllo periodico della salute dei nostri amici a quattrozampe è salutare sia per loro che per i padroni… e allora perchè non fare una capatina dal veterinario, specialmente se è gratis?
Per tutto il mese di marzo, infatti, i veterinari saranno disponibili ad effettuare una visita di controllo gratuita a cani e gatti: è la “Stagione della prevenzione”, un’ iniziativa ormai giunta alla quarta edizione e promossa dall’ Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi), Hill’s Pet Nutrition e con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordini Veterinari (Fnovi) e del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. L’ obiettivo è quello di sensibilizzare i possessori di questi animali domestici all’ importanza della prevenzione per il benessere e la salute dei propri animali. Infatti, ricorrere alla consulenza del Medico Veterinario è un atteggiamento responsabile verso il proprio animale ma anche – e soprattutto – a tutela della salute pubblica.
Inquinamento marino: il santuario delle balene in Liguria abbandonato dai cetacei
Il santuario dei cetacei, un’ area del mar Ligure che sino a poco tempo fa aveva rappresentato un vero e proprio paradiso per balene e delfini, ha visto un calo drastico della presenza dei cetacei: sino al 75% in meno gli avvistamenti di balenottere e fino al 50% in meno di stenelle. La causa? Presto detto: il traffico marino incontrollato, con imbarcazioni che viaggiano anche fino a 70km/h, e la presenza di batteri fecali in alto mare. Insomma… il paradiso dei cetacei è diventato una fogna in alto mare.
Sotto l’ occhio del mirino la mancanza di regole e l’ assenza di un piano di gestione del traffico marittimo. A portare all’ attenzione dei media il problema è stata ancora una volta Greenpeace, con un dossier intitolato “Balene a perdere”, presentato la scorsa settimana a Roma. Il dossier raccoglie i risultati della ricognizione effettuata lo scorso agosto dalla Artic Sunrise proprio nelle zone del santuario cetaceo.
Energethica 2009, il 5 marzo a Genova per dire no al nucleare e sì alle energie rinnovabili
Il 5 marzo a Genova aprirà i battenti Energethica, il salone dell’ energia sostenibile. Dall’ energia geotermica a quella idroelettrica, da quella eolica alla solare, sarà soprattutto un’ occasione per dire un chiaro no al nucleare.
Mai come in questo periodo in Italia si è riaperto il dibattito sul nucleare, un dibattito che spinge i produttori di energie pulite a un obiettivo ambizioso: in questa edizione proporre un progetto di sviluppo per le energie provenienti da fonti rinnovabili di tutti i tipi, incluse le celle combustibili e l’ idrogeno.
Il ritorno al nucleare recentemente proposto dal governo fa sicuramente di questa edizione di Energethica un appuntamento chiacchierato ed al centro dei dibattiti di attualità, anche per via delle novità proposte.
(Qui di seguito un video sulle alternative energetiche reali, già in atto, tratto dalla Trasmissione di RaiTre Report)
Azioni animaliste: 20 molotov sullo Zoom di Torino, 40 volatili scomparsi
La notizia rriva da La Repubblica: il 25 febbraio un incendio di origine dolosa ha distrutto le voliere del parco naturale di Cumiana, nel torinese, facendo perdere le tracce di 40 uccelli rapaci. L’ azione, per la quale sono state utilizzate 20 molotov, sarebbe stata rivendicata dall’ Animal Liberation Front: “Questo è per gli animali imprigionati” è la scritta trovata dai carabinieri che indagano sul rogo.
I volatili coinvolti sono poiane, falchi e gufi. Liberi di giorno, la notte questi rapaci vengono ricoverati in apposite voliere e trespoli. Le cariche incendiarie, bottiglie da 1 litro e mezzo di benzina innescate da zampironi collegati a fiammiferi e tavolette di diavolina per caminetto, hanno dato fuoco anche ad un capannone e all’ ingresso degli uffici del parco. Un principio di incendio si è avuto anche nella casetta di uno dei guardiani. I danni, secondo una prima stima della proprietà, ammonterebbero a 700-800 mila euro.