La Danimarca pensa ad una tassa sui pesticidi

Un pesticida che contiene glisofato – come il prodotto più venduto al mondo, il Roundup della Monsanto – è estremamente pericoloso per gli animali. Spesso però gli Stati si dimenticano dei danni causati alla salute umana ed animale di questo genere di prodotti. Per questo non si può che salutare positivamente la decisione della Danimarca: giovedì scorso il ministro dell’Ambiente ha annunciato che il governo vuole creare una tassa sui pesticidi destinata a ridurre la loro utilizzazione di un terzo.

I locali commerciali francesi dovranno avere frigoriferi chiusi

Dai reparti surgelati dei supermercati fino ai piccoli frigoriferi di una panetteria. Tutti questi commerci dovranno chiudere le porte dei loro frigo. Peccato che questo succederà in Francia. Qualche giorno fa la Fédération du commerce et de la distribution Federazione del commercio e della distribuzione, ha firmato una convenzione con il ministero dell’Ambiente che impegna a chiudere entro il 2020, il 75% dei mobili frigoriferi destinati ai prodotti freschi.

La Terra meno calda nel 2011, ma la tendenza al riscaldamento continua

La temperatura media della Terra nel 2011 è stato il nono più elevato da quando sono iniziate queste registrazioni – era il 1880 -, ha indicato giovedì l’Istituto Goddard della Nasa – effettua regolarmente le misure della temperatura in tutto il globo grazie ai satelliti – che sottolinea come questo leggero la fine della tendenza al riscaldamento. La temperatura media della superficie del globo è stata di 14,38 gradi Celsius nel 2011, ovvero 0,51 gradi al di sopra della temperatura media del ventesimo secolo.

Bacino del Congo: un documentario mostra i danni dello sfruttamento forestale


Déforestation durable di Laboitecarree

Lo sfruttamento forestale francese nel bacino del Congo, la seconda più grande foresta tropicale umida al mondo, provoca danni rilevanti mostrati in un documentario realizzato dall’associazione ambientalista Friends of the Earth – ovvero gli Amici della Terra – durante una missione condotta in diversi siti di del Camerun e del Congo per raccontare

la faccia nascosta dello sfruttamento forestale

rappresentato da società francesi a noi sconosciute come Pallisco e Rougier.

Foche irradiate a Fukushima ritrovate morte in Alaska?

Più di sessanta foche morte e un’ottantina di animali malati sono state ritrovate nello scorso dicembre sulle coste dell’Alaska, e lo stesso fenomeno è stato osservato in Russia e Canada. Non è stata ancora stabilita la causa dei decessi e delle malattie. Tra le possibilità che sono state pensate c’è anche la contaminazione radioattiva – ovviamente causata dall’incidente di Fukushima – degli animali – ed è anche l’ipotesi che inquieta maggiormente gli scienziati.

Gli scarichi di materiale inquinato nel Tirreno

Quest’oggi scriviamo dei rifiuti chimici, delle scorie radioattive e degli scarti petroliferi che abbondano sui fondali dei nostri mari. Come racconta un anonimo lavoratore del mare in questo post:

Non è la prima volta che vengono persi o gettati in mare davanti alla costa livornese e in prossimità dell’Arcipelago Toscano bidoni contenenti sostanze tossiche. Non bisogna andare molto a largo delle nostre coste per imbattersi in questi fusti. Già a 70 o 80 metri di profondità, a 2 miglia dalla costa, tra il fanale di Vada e l’isola di Gorgona, il fondale è disseminato di fusti contenenti sostanze irritanti. Capita molto spesso. Più di quanto non si possa immaginare.