Secondo una ricerca sul senso civico e di solidarietà dei Milanesi commissionata a IPSOS da Comieco e Amsa-Gruppo A2A la raccolta differenziata si sta rivelando una pratica necessaria per il 75% dei cittadini intervistati oltre che un importante indicatore di senso civico che ha ricadute benefiche anche sull’economia.
Diletta Funaro
Grow the future, save the water, Syngenta e Netafim lanciano una sfida agli studenti
Grow the Future, save the water è un progetto promosso da Netafim e Syngenta in collaborazione con altri istituti tecnici e professionali presenti sul territorio italiano.
Quest’anno, per la seconda edizione di Grow the Future, si è pensato al tema dell’acqua, invitando tutti gli studenti a partecipare ad un progetto didattico sulla sua corretta gestione delle risorse idriche in agricoltura.
Animali brutti in via di estinzione, che fine faranno?
Gli animali sono come i bambini, non ne esistono di brutti. In teoria dovrebbe essere così, ma in pratica gli animali brutti sono sempre poco considerati.
La triste notizia è che molti animali, proprio perché brutti, spesso non suscitino attenzione alcuna.
Animali buffi con i baffi, una gallery divertente
I baffi, mai come in questo periodo storico sono di gran moda. Cosa accade se la moda “colpisce” anche 15 curiosi animali? Nel corso degli anni si sono scomodati numerosi team di psicologi che hanno elaborato innumerevoli teorie circa la presenza dei peli sul viso. Il dibattito è ancora aperto, alcuni sostengono che i baffi siano una manifestazione pubblica della maturità sessuale e di conseguenza sono segno di virilità, per altri corrispondono ad un legame con il passato in cui i nostri antenati necessitavano di più capelli per non soffrire il freddo.
Greenpeace, nuovo rapporto rivela sostanze pericolose nei vestiti per bambini
Greenpeace Asia ha diramato un nuovo rapporto secondo cui vi sono sostanze chimiche altamente pericolose in vestiti e calzature destinati ai più piccoli. Il rapporto, il cui titolo è Piccoli mostri nell’armadio, illustra come grandi marchi, quali Disney, Burberry e Adidas, utilizzino composti chimici nei tessuti destinati alla produzione di abbigliamento. Nella sintesi del rapporto si evince che la ricerca conferma che l’uso di queste sostanze è ancora diffuso perfino nella produzione di abbigliamento per neonati.