La bioedilizia si integra con l’architettura alpina

 In Valle d’Aosta l’architettura alpina tradizionale costituisce un segno culturale, emblema della qualità del paesaggio. Allo stesso tempo, il tema del risparmio energetico e dell’uso di fonti energetiche rinnovabili negli edifici è di importanza sempre crescente sia per l’immediato presente che per il futuro. Da queste premesse parte oggi il convegno ”Architettura alpina ed energia – Sostenibilità tra innovazione e tradizione” che si terrà ad Aosta presso la Pèpinière d’Entreprises.

La coesistenza di tradizione e innovazione
Promosso nell’ambito del progetto europeo AlpHouse, dall’Assessorato regionale alle Attività produttive, in collaborazione con il Coa Energia istituito presso Finaosta, l’incontro rappresenta un’occasione di confronto sui temi dell’architettura alpina e dell’energia e sul binomio tradizione e innovazione, grazie alla testimonianza e alla presenza di professionisti del settore, architetti, professori universitari, rappresentati delle istituzioni.
Al centro delle attenzioni saranno i temi energetici legati all’architettura attraverso esperienze e sensibilità extraregionali e locali, e con un approfondimento rispetto all’introduzione delle tecnologie più innovative grazie alle quali è oggi possibile tradurre i modelli costruttivi esistenti in nuovi progetti di qualità che si adeguino alle esigenze del vivere contemporaneo nel rispetto della tradizione.

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